CUPRA MARITTIMA – Sarà presentato il 30 marzo al consiglio comunale il nuovo regolamento concernente l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. La normativa disciplinerà la materia, individuando le singole aree di applicazione, quali: occupazioni per cantieri privati; chioschi; occupazioni con tavoli e sedie; dehors; espositori e distributori di merci; occupazione con tende, pensiline e tettoie; occupazioni con vasi, fioriere ed altri oggetti d’arredo urbano.

Inoltre, il regolamento individua anche le occupazioni destinate a iniziative intraprese da associazioni benefiche, culturali, religiose, politiche, sindacali.

Con la nuova disciplina – afferma l’amministrazione cuprense – si riducono i margini di discrezionalità, fissando regole e criteri definiti nel dettaglio, poiché ogni spazio pubblico rappresenta un bene comune appartenente alla collettività cittadina, pertanto è  destinato alla comune fruizione. La concessione di uno spazio pubblico a un soggetto privato è subordinata alla sussistenza di determinati requisiti soggettivi ed oggettivi. Si definiscono, infatti, occupazioni esenti da concessione, quelle situazione per cui segue la revoca o sospensione della stessa”.

Le durate delle concessioni variano a seconda della tipologia delle stesse. La concessione potrà comunque essere revocata in qualsiasi momento per motivi d’interesse pubblico.

Il regolamento definisce quali criteri identificativi di una concessione: le caratteristiche tecniche dell’occupazione, le metrature, distanze ecc. Le aree destinate a occupazione, che interessano i chioschi saranno assegnate, mediante procedura, ad evidenza pubblica nel rispetto di principi di concorrenza e trasparenza.

Il canone dovuto, fatti salvi i casi di esonero, andrà determinato in funzione di alcune variabili: la tariffa unitaria per giorno e metro quadrato o lineare; il coefficiente definito per ciascuna tipologia di occupazione; superfice e durata dell’occupazione stessa.

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