SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alfonso Sgattoni insegnante di lingue e dirigente scolastico di valore in varie scuole a Cupra Marittima, Civitanova Marche, Fermo e da ultimo l’Istituto Alberghiero di San Benedetto, dove ha concluso la sua carriera con numerosi successi.

Ma Alfonso Sgattoni è stato anche uomo che della passione per il mare, per la pesca, per la vela e per ogni altra attività sportiva legata alla navigazione, aveva fatto un’altra sua importante ragione di vita. Fin da ragazzo, assieme al fratello Paolo “lu Rosce”, prematuramente scomparso molti anni fa, Alfonso aveva dedicato a questo scopo tutti i suoi momenti liberi.  Per avvicinare quanta più gente possibile a ciò attorno su cui è nata, è cresciuta e vive ancora la nostra città.

Non a caso fin dagli anni ’60, lui classe 1950, si era iscritto alla Lega Navale Italiana nazionale quando ancora a San Benedetto non si era costituita, per avere un punto di riferimento culturale e organizzativo che supportasse la sua passione. Poi nel 1990 – quando questa “Associazione polisportiva” aprì la sua sede sambenedettese – naturalmente fu tra i fondatori e i promotori.

«Appena liberatosi, con la pensione, dei suoi gravosi impegni scolastici, la sua passione per la pesca aveva contagiato tutti», ci ha detto l’attuale presidente della Lega Navale, Adele Mattioli. «Finalmente la Lega Navale di San Benedetto era tornata ad organizzare alcune importanti manifestazioni di pesca sportiva. Nel 2016 era stata organizzata la prima edizione della gara di pesca da natante “Aurora de lu Rosce”, intitolata appunto alla memoria del fratello Paolo, nonché la prima edizione di una gara di pesca per bambini intitolata “Lega all’amo”;  e la “Canoalonga” lungo la costa fra San Benedetto e Cupra Marittima, doppiando il porto».

Eppoi c’era lui in prima persona, con la sua nuova barca, a cui ovviamente aveva dato il nome di “Aurora de lu Rosce”. Mare permettendo, sulla darsena c’era sempre qualche amico che aspettava di salire a bordo per un giretto per mare, per tirare su “du’ pescetti” e magari per fare pure una serie di scatti fotografici della meravigliosa costa picena vista dal largo.

Alfonso attualmente era Consigliere della locale Lega Navale con delega alla Darsena, oltre che Segretario del Consiglio Direttivo. E in tale veste, fino all’ultimo, è stato il grande promotore del progetto di riqualificazione della darsena della Lega Navale al piazzale Pinguino e animatore di tutti i soci assegnatari di ormeggio. Dopo anni, superando molte difficoltà burocratiche, Alfonso stava per vedere coronato il suo obiettivo: tra poche settimane è previsto l’inizio dei lavori per installare la recinzione a protezione delle barche ormeggiate. La “posa della prima pietra” per lui sarebbe stato il coronamento di un sogno  tanto atteso. Ora altri raccoglieranno il suo testimone.

Buon vento Alfonso. Per te i nostri orologi non si fermeranno.

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