Acquaviva Picena – Sono sempre belli i ricordi degli anni scolastici e dei compagni di scuola. Lo sono ancora di più per chi ha sentito il bisogno di scriverci un libro. Anzi un romanzo, visto che l’autore Stefano Di Gialluca  riesce con i suoi ricordi a  descrivere particolari e vicende anche complesse che molti dei suoi compagni di classe magari hanno dimenticato. Il tutto con nomi di fantasia per una specie di privacy forse eccessiva, come se non volesse urtare la suscettibilità dei personaggi citati con fatti che, magari, qualcuno di loro avrebbe preferito dimenticare.

Un libro che si legge tutto di un fiato e non perché è di 100 pagine di piccolo formato. Provare per credere.

Chi è Stefano Di Gialluca? Diplomatosi all’istituto alberghiero ‘Buscemi’ di San Benedetto nel 1997, dopo gli obblighi di leva, parte per gli Stati Uniti alla volta di New York dove trova lavoro in tre diversi ristoranti. “Un’esperienza importante non solo perché ho avuto modo di imparare l’inglese, una lingua diventata determinante per molte attività“.
Rientrato in Italia ha lavorato prima presso l’Hotel Persico poi all’Hotel Royal ricoprendo svariate mansioni. Da barista a maitre d’hotel. Nel 2015 la decisione di unire le forze e portare avanti il ristorante di famiglia “Azzurro” aperto dal suocero quasi 30 anni fa: un avviato locale alle porte di Acquaviva Picena.

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