SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stretta ai lavori sulla foce dell’Albula. Dopo un iniziale ritardo nell’apertura del cantiere, che aveva fatto tremare qualcuno in vista della stagione estiva, questa settimana si è registrata una decisa accelerata ai lavori.

Dalle foto si vede infatti come si stia preparando l’allargamento della pista ciclopedonale ad esempio, allo stesso modo si sta definendo anche l’aspetto dell’intero “giardino” che sorgerà accanto al mare, con diversi sentieri che taglieranno l’intera area come si può apprezzare da altri scatti. Infine sono state rimosse anche le balaustre e la panchina che sorgevano ai piedi della Statua del Pescatore. L’area verde infatti arriverà fino ai piedi del monumento, formando un unico ensemble.

Vedrà probabilmente la luce dunque entro l’estate il “lifting” della zona anche se, tutta la questione, in questi giorni è ripiombata fra i venti della polemica. I fondi privati utilizzati per i lavori (100 mila euro su 170mila totali) sono stati forniti dall’imprenditore Jerry Tommolini (che in cambio avrà una targa di riconoscimento piazzata all’interno del “giardino”) attratto nell’investimento da quel Bruno Gabrielli al centro delle polemiche politiche per “invasioni di campo” proprio di questo tipo. Il Presidente del Consiglio (almeno fino a sabato), sentito da Riviera Oggi qualche giorno fa, alimentava il fuoco della “querelle” dichiarando: “Ho introitato i fondi per la foce dell’Albula ma i firmatari si sono guardati bene dall’inserirlo nei motivi della mozione” (CLICCA QUI).

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