ROMA – ”Dalle audizioni del 21 marzo dei rappresentanti della società Delabech Costruzioni e di Autostrade per l’Italia sul crollo del ponte 167 avvenuto il 9 marzo sull’A14 sono emerse due valutazioni opposte, che meritano un approfondimento, perché siamo di fronte ad un’evidente contraddizione”.

Sono le parole, riportate dalla nota dell’Ansa, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro Camilla Fabbri, al termine del primo round di audizioni sul crollo costato la vita ad una coppia di coniugi in transito lungo l’A14, e il ferimento di tre operai addetti al cantiere.

”Per la società che aveva in subappalto i lavori di innalzamento del viadotto – le parole di Fabbri riportate dall’Ansa – all’origine dell’incidente potrebbe esserci stato un cedimento strutturale. Lo stesso cedimento strutturale che, al contrario, la società Autostrade è portata a escludere, individuando nelle manovre esecutive dell’intervento il momento di maggiore criticità”.

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