SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per gli uni, una semplice sfiducia di carattere istituzionale che non ha nulla di politico nei confronti di Forza Italia, per gli altri, forse, qualcosa di più. Gianni Balloni di Fratelli d’Italia, Pierfrancesco Troli di Siamo San Benedetto e Giovanni Chiarini di San Benedetto Protagonista assicurano che la mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio Bruno Gabrielli è un fatto istituzionale, concetto ribadito al termine di un incontro con Piunti, avvenuto all’ora di pranzo nelle stanze del Sindaco. Per Balloni infatti è “lettura forzata” della situazione vedere dietro alla sfiducia una crisi della maggioranza mentre per Giovanni Chiarini Forza Italia è e resta “un partito importante della coalizione di governo”. Un leitmotiv sui cui batte pure Pierfrancesco Troli secondo cui “Forza Italia non è stata presa di mira da questa mozione”.

Nella “Babilonia” che si vive in maggioranza in queste ore però, Forza Italia sembra parlare una lingua un po’ diversa e le parole del capogruppo Valerio Pignotti non lasciano spazio a troppe interpretazioni: “Se non viene ritirata la mozione di sfiducia potrebbe aprirsi una crisi politica” una dichiarazione che ovviamente si discosta dal puro piano istituzionale su cui battono gli altri capigruppo di maggioranza e che pone qualche interrogativo sulla posizione politica che gli azzurri intenderanno tenere, già a partire dal prossimo assise di sabato 25 marzo, chiamato a votare il bilancio di previsione.

Tutti e tre i capigruppo “sfiducianti” ripetono poi le stesse parole e lo stesso concetto: quando hanno ricevuto la proposta di mozione di sfiducia hanno avvertito i loro consiglieri comunali senza, però, avvertire Piunti. Gli stessi consiglieri di Forza Italia, a sentire Pignotti, sembrano non aver gradito che la mozione sia stata presentata senza una minima avvisaglia e al momento questo potrebbe essere l’aspetto più pericoloso per le immediate dinamiche politiche all’interno della coalizione di centrodestra. La maggioranza in ogni caso si rivedrà domani pomeriggio, in un incontro che cercherà di buttare un po’ di acqua sul fuoco delle polemiche. E chissà che Forza Italia non possa presentarsi al meeting con un umore diverso visto che in serata ci sarà un contatto fra lo stesso Pignotti e il coordinatore regionale del partito Remigio Ceroni. Una chiacchierata che potrebbe definire una linea di comportamento più chiara per gli azzurri.

Di seguito le dichiarazioni integrali dei quattro consiglieri non appena concluso l’incontro convocato all’ora di pranzo in Municipio dal sindaco Piunti, il quale ha preferito al momento non rilasciare dichiarazioni alla stampa, defilandosi.

 

 

 

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