SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I Balneari non mollano. Anche se le speranze sembrano ridursi al lumicino, l’Itb Italia continua incessantemente a lottare per difendere le piccole imprese familiari che (da sempre) operano nel settore turistico balneare. Nella mattina di martedì 14 marzo, il Presidente Giuseppe Ricci, accompagnato da una delegazione di balneari, sarà ricevuto dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, per discutere in merito al Disegno Di Legge Delega approvato dal Governo.

Questo sarà il primo colloquio che si terrà con un ministro dello Sviluppo Economico (già attività produttive), un confronto che si è reso necessario anche a seguito delle ultime dichiarazioni del Ministro Calenda secondo cui “le concessioni balneari in Italia sono in gran parte vergognose e devono essere messe a gara».

L’incontro servirà proprio a far capire il contributo che è stato dato dagli imprenditori turistici balneari allo sviluppo del turismo e all’economia del paese, e che oggi si vorrebbe distruggere in nome di una errata applicazione della Direttiva Europea Bolkestein, e che rischia di cancellare un patrimonio di investimenti, esperienza e storia.

“Noi diremo al Ministro Calenda – dichiara il Presidente Ricci – che bisogna impedire la perdita di occupazione dei concessionari e degli imprenditori che operano e lavorano intorno queste attività. Dobbiamo dare certezza e continuità alle nostre imprese. E per fare ciò chiediamo un provvedimento che garantisca o la sdemanializzazione delle sole aree sulle quali insistono le imprese, o un diritto di superficie, che nel tempo dia la possibilità di riscatto a chi ha investito denaro ed energie nella propria impresa. Se ci sarà una volontà politica per farlo, questo basterebbe a risolvere la questione, una volta per tutte”.

Un colloquio che precederà di appena 24 ore l’appuntamento di mercoledì in piazza Montecitorio a Roma, e che vedrà arrivare i balneari arrivare dalle varie località costiere, per manifestare a difesa delle imprese turistico balneari. Un pullman partirà anche dalla Riviera delle Palme, viste le numerose richieste di partecipazione raccolte, e  visto che sono tanti, i colleghi imprenditori che hanno dato la propria disponibilità per andare a Roma e far sentire la propria voce.

 

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