ANCONA – E’ stata consegnata al consulente, l’ingegner Luigino Dezi, docente dell’Università Politecnica delle Marche, tutta la documentazione sul crollo del ponte in A14.

La Procura di Ancona ha infatti completato il 13 marzo l’acquisizione dei documenti e li ha trasmessi a Dezi, che ha 60 giorni di tempo per consegnare la sua relazione. Da qui alla conclusione degli accertamenti ci saranno degli step, in base ai quali il pm Irene Bilotta potrà mettere un primo punto fermo con l’iscrizione di una o più persone nel registro degli indagati.

Il fascicolo aperto per omicidio colposo plurimo è ad oggi a carico di ignoti. In base all’andamento delle verifiche Bilotta deciderà poi se contestare anche il reato di disastro colposo.

Tra i quesiti posti al consulente, la corrispondenza dei lavori ai progetti. Quanto all’aspetto della sicurezza, e cioè se l’autostrada dovesse essere chiusa oppure no, il perito dovrà valutare a livello probabilistico quale rischio vi fosse in relazione all’eventuale specificità dei lavori su quel ponte.

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