ANCONA – Nel cantiere del ponte crollato sull’A14 lavoravano almeno due ditte “ma ce ne sono anche altre che stiamo cercando di individuare”.

Queste le parole, riportate dall’Ansa, del procuratore di Ancona Elisabetta Melotti e il pm titolare dell’inchiesta Irene Bilotta.

Oltre alla Delabech srl di Roma, che stava lavorando in subappalto per conto della Pavimental, società controllata di Autostrade, c’era anche il Gruppo Nori srl di Castelnuovo di Porto (Roma). Diversi anche gli operai al lavoro, almeno due squadre. Il fascicolo della Procura è aperto al momento contro ignoti. L’ipotesi di reato resta al momento l’omicidio colposo plurimo.

“Stiamo ricostruendo la catena degli appalti” hanno spiegato gli inquirenti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 479 volte, 1 oggi)