SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Attimi di tensione nella mattinata del 10 marzo. Ai carabinieri sambenedettesi era giunta una chiamata da parte di una persona che annunciava di aver ricevuto un messaggio da un amico che gli riferiva di volersi suicidare in zona porto.

I militari hanno inoltrato l’allarme alla Capitaneria di Porto. Gli uomini della Guardia Costiera, insieme ai carabinieri e una motovedetta della Guardia di Finanza, tramite mezzi navali e pattuglie terrestri hanno attivato le ricerche della persona nelle aree portuali, al Molo Sud, e sugli scogli vicino la foce dell’Albula.

I carabinieri hanno individuato l’auto dell’uomo, aperta, nei pressi del ristorante “Molo Sud”. Poco dopo l’uomo è stato individuato dal brigadiere capo della Guardia di Finanza (sezione operativa navale di San Benedetto) e dal nostromo della Capitaneria di Porto sambenedettese al Molo Sud, all’altezza del Circolo Nautico.

E’ stato portato all’interno della struttura e gli operatori, insieme a un familiare, hanno cercato di tranquillizzare l’uomo. In seguito è stato condotto nella caserma dei carabinieri per accertamenti e avere chiarezza dalla vicenda.

 

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