CASTELFIDARDO – Un ponte crollato sopra l’autostrada, due vittime innocenti, tre feriti e una domanda: era proprio necessario, a quel modo? Il sindaco di Castelfidardo, comune nel quale è avvenuto il tragico incidente, Roberto Ascani, del Movimento Cinque Stelle, usa termini pacati ma non manca di porsi delle questioni circa quanto avvenuto giovedì 9 marzo.

“Prima del fatto non abbiamo detto nulla, anche perché non si tratta di un intervento di nostra competenza – spiega Ascani – Siamo preoccupati del fatto che per un intervento del genere non si sia bloccata la viabilità. Autostrade afferma che sono stati rispettati tutti i protocolli di sicurezza anche se in casi del genere la sicurezza di chi transita al di sotto dei ponti andrebbe messa al primo posto”:

“Siamo una zona sottoposta ancora ad uno sciame sismico e il sollevamento di un ponte è un aspetto delicato, vi può essere l’errore umano o imprevedibile, per questo in casi del genere si può bloccare il traffico. Autostrade dice che l’intervento si è concluso poco prima dell’incidente, starà alla magistratura verificare”.

“La mia non è una valutazione da tecnico ma da cittadino che resta esterrefatto di fronte a simili episodi, anche perché il rischio è che, oltre alle due vittime, a pagare magari rischiano di essere quegli operai tra l’altro rimasti feriti, anche se non può essere a loro addossata la colpa” conclude Ascani.

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