MARTINSICURO – Individuati gli autori dei furti nelle scuole della Val Vibrata. Si tratta di tre marocchini (A.I. di 22 anni, M.R. di 23 e H.A. di 22) che avevano preso di mira diversi plessi scolastici tra Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto, riuscendo a portare via computer, attrezzature e qualche spiccio dai distributori automatici.

I tre non disdegnavano nemmeno le attività commerciali: diversi sono stati i pub e i bar della Val Vibrata che avevano denunciato furti al loro interno. A identificarli e a denunciarli per furto aggravato in concorso, a seguito di specifici controlli, sono stati i carabinieri di Alba Adriatica, diretti dal maggiore Emanuele Mazzotta, che nell’operazione hanno denunciato complessivamente sette persone.

Le indagini La svolta nelle indagini si è avuta dopo il fermo di due senegalesi, denunciati poi per ricettazione, che erano stati trovati in possesso di un computer portatile, risultato rubato lo scorso febbraio in una scuola di Tortoreto. Da qui, i militari sono riusciti a risalire agli autori dei furti e, secondo la loro ricostruzione, i tre magrebini, tossicodipendenti, mettevano a segno diversi furti nella zona cedendo poi la refurtiva a un ricettatore in cambio di droga. Ipotesi che ha permesso ai carabinieri di effettuare un blitz nell’abitazione di un 17enne rom di Alba Adriatica e ritrovare gran parte degli oggetti rubati nei giorni scorsi. Durante la perquisizione domiciliare, i militari, nascosti nella camera da letto della madre del giovane ricettatore, hanno rinvenuto anche due ovuli di cocaina per un totale di circa 17 grammi. La donna, I.D.G, 47 anni, è stata denunciata per possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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