SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pubblichiamo una nota di Valerio Pignotti, capogruppo consiliare di Forza Italia a San Benedetto.
Discutere e cercare di risolvere le problematiche che affliggono la sanità è per la nostra amministrazione di fondamentale e primaria importanza. Purtroppo la legge non affida direttamente questa competenza ai Comuni e pertanto il nostro raggio d’azione si limita a chiedere alla Regione Marche nei luoghi istituzionali preposti azioni volte al potenziamento dei servizi attraverso maggiori investimenti sia dal punto di vista umano e sia dal punto di vista delle apparecchiature e dei mezzi.
Questo possiamo farlo e saremo capaci di farlo solo se tutta la politica cittadina parlerà, dopo aver discusso e approfondito in primis in commissione sanità e in secundis attraverso il consiglio comunale aperto, ad una sola voce. Su questi temi così importanti e strategici per lo sviluppo e la crescita della nostra comunità è demagogico fare polemiche puerili e strumentali.
Negli anni passati il centrosinistra e la precedente giunta non hanno mai fatto azioni di tutela dei servizi sanitari ed oggi che Forza Italia governa questa città chiedono di parlare di sanità. Mi chiedo dov’erano tutti questi paladini dell’ospedale “Madonna del Soccorso” negli anni precedenti? L’unica forza politica coerente che affronta da sempre il problema della sanità senza condizionamenti di sorta è FI, pertanto non permetteremo a nessuna minoranza di fare sciacallaggio politico sulle nostre indiscusse priorità.
Venendo alla polemica spicciola, mi viene profondamente da sorridere. Il Presidente del Consiglio Bruno Gabrielli sul tema chiede semplicemente un percorso di maggiore condivisione fra tutti i gruppi consiliari, e quindi approfondire l’argomento nell’apposita commissione per poi avere la presenza nel Consiglio comunale aperto di tutti gli attori protagonisti, dai Consiglieri Regionali eletti nel Piceno al Governatore e Assessore alla Sanità Ceriscioli.
Attaccarlo per questo è davvero assurdo e pretestuoso. Si parla addirittura di “prepotenza istituzionale”, altroché… le prepotenze sono ben altre e ancor di più sono istituzionali quelle compiute da un Sindaco (Lucciarini), suo consanguineo politico, nei confronti di una donna a cui va la nostra totale vicinanza e solidarietà, a cui corrisponde però un silenzio che suona di complicità da parte della Consigliera Mandrelli.
A quest’ultima mi rivolgo e chiedo su questi temi di togliersi la spilla di parte e di lavorare assieme per il bene della nostra Città e magari anche di prendere le distanze dall’attuale governance della Regione Marche che sta sempre di più svilendo la sanità del piceno con continui tagli a vantaggio del pesarese dove addirittura nei giorni scorsi è stata presentata la chirurgia robotica all’avanguardia nazionale.
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