GROTTAMMARE – Il Comune di Grottammare, decaduto ormai il rapporto con la società Sportland srl, è obbligato al pagamento della rimaente quota, relativa al mutuo contratto con l’Istituto per Credito Sportivo di Roma.

Le rate ancora insolute sono iscritte in bilancio senza alcun gravame, ciò è dovuto a una serie di conseguenze che riguardano l’Area Sportiva Tesino. 

La somma che ricadrà sul bilancio comunale corrisponde a circa 20mila euro annuali, moltiplicata per 15 anni. La quota è stata leggermente ridotta dal momento grava su un ente pubblico, da questa bisogna sottrarre i 10mila euro che il Comune elargiva precedentemente alla Sportland srl. Il Comune beneficia inoltre del canone di affitto relativo alla gestione della pizzeria Blue Deep, annessa al complesso sportivo. La pizzeria da più di un anno deposita su un conto corrente dedicato i canoni scaduti, in attesa di essere destinati al Comune.

Il sindaco Enrico Piergallini annuncia che il prossimo passo sarà la creazione di un bando per una nuova concessione a privati, sia dell’area sportiva, sia della pizzeria; quest’ultima rimarrà sotto la gestione comunale.

Dichiara il sindaco: “Siamo pienamente in grado di gestire le rate che restano da saldare, inoltre, dobbiamo tenere presente che da questa vicenda Grottammare si ritrova ad iscrivere al patrimonio un valore pari a 240mila euro, corrispondenti all’area sportiva allestita”.

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