SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Non viene mai nominato direttamente ma quello che arriva dalla consigliera Flavia Mandrelli è un altro attacco diretto a Bruno Gabrielli, presidente del Consiglio Comunale. L’esponente di Forza Italia era stato già ripreso duramente da Giorgio De Vecchis per la mancata convocazione del Consiglio Comunale “aperto” sull’Ospedale chiesto con mozione da 5 consiglieri d’opposizione lo scorso 16 febbraio. CLICCA QUI.

Adesso arriva un’altra stoccata, stavolta dal versante del centrosinistra. “E’ evidente che chi è  investito dei doveri istituzionali non ha ben compreso che il Consiglio aperto deve essere convocato nei modi e nei tempi previsti dai regolamenti” esordisce la Mandrelli che arriva a definire le dinamiche occorse sul tema come “un atto gravissimo di prepotenza istituzionale”.

“Non ottemperare a certi obblighi” continua la Mandrelli “evidenzia quanto inadatti a ricoprire certi ruoli siano coloro che, per primi, dovrebbero avere a cuore il rispetto dei percorsi democratici e la consapevolezza delle cariche che ricoprono.” Lecito dunque che uno dei firmatari della mozione possa essere amareggiato per quella che ai suoi occhi è percepita come una scorrettezza ai danni di un proprio diritto istituzionale. Per la consigliera però, il danno sarebbe stato perpetrato nei confronti di tutti i consiglieri, maggioranza compresa: “Lo scarso o nullo rispetto dei Consiglieri, non solo i cinque che hanno avanzato la richiesta”, chiosa Flavia Mandrelli “è scarso o nullo rispetto verso la città e verso i cittadini”.

Insomma la querelle sembra non essersi spenta, nonostante sia di ieri la notizia che la Commissione Sanità calendarizzerà il Consiglio “aperto” sulla Sanità CLICCA QUI. Semmai la questione si è accesa ancora di più, visto che i firmatari, da De Vecchis a Mandrelli, sembrano non accettare alcun connotato politico attorno alle dinamiche in esame, ritenute puramente di diritto.

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