RIPATRANSONE – Una Banca piccola, con 44 dipendenti, che nel 2016 ha totalizzato 240 milioni di euro di raccolta, 201 milioni di impieghi (cifre entrambe in crescita sul 2015), e oltre 1 milione di utili. Dati che hanno fatto meritare alla Bcc di Ripatransone un indice certificato di solidità del 17%, ben al di sopra della media del 12% fra le grandi banche italiane ed europee. Dunque una componente significativa del sistema cooperativo marchigiano, forte di 20 banche presenti capillarmente sul territorio, con oltre 200 sportelli.

E in occasione della fusione in atto con la Banca del Fermano, abbiamo intervistato il presidente, Michelino Michetti.

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