SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lontano dalle tensioni di San Benedetto: “Ci è servito staccare la spina e concentrarci sulla partita contro il Sud Tirol: è stata una settimana positiva”. Così Stefano Sanderra, chiamato alla settima partita alla guida della Samb dopo che nelle sei precedenti sfide ha prima ottenuto 7 punti, e poi un tris di sconfitte.

“Abbiamo riflettuto sugli errori, perché poi contro Venezia e Parma, pur impostando bene la partita, le gare sono state decise da nostri errori. Abbiamo notato che quando cerchiamo di buttarci in avanti scopriamo il fianco della nostra difesa mentre quando puntiamo a difenderci fatichiamo in fase offensiva” continua l’allenatore, secondo il quale “a farci male resta il pasticcio che abbiamo commesso nel finale con il Forlì, perché con Parma e Venezia, per quanto ci siano delle recriminazioni evidenti, avevamo di fronte delle formazioni a noi superiori“.

Così dopo il 4-4-2 di Parma e il 5-3-2 contro il Venezia, a Bolzano si tornerà all’abituale 4-3-3, con Sorrentino preferito a Bernardo anche per la pesantezza del prato di gioco. Confermatissimo ovviamente Mancuso, dovrebbe tornare titolare anche Vallocchia, in modo che il 4-3-3 possa trasformarsi in un 4-4-2 a seconda delle situazioni di gioco: “Ma i due esterni devono avvicinarsi al centravanti, è un po’ un nostro difetto lasciare la punta troppo isolata”.

Tutti disponibili tranne, ancora una volta, N’Tow, che non è al massimo a causa di un dolore alla caviglia e di uno stato febbrile, il resto della formazione dovrebbe essere la solita, con l’esclusione, rispetto alla sconfitta col Venezia, di Mattia.

“Sono un uomo che sa come va il calcio e so che tre sconfitte consecutive sono pesanti per l’ambiente e per la squadra, ma io e i ragazzi siamo concentrati sulla gara di Bolzano, una formazione che viene da dieci risultati utili consecutivi e che ha un ottimo centravanti e gioca con ripartenze veloci. Le speculazioni extra-calcistiche non ci interessano” afferma l’allenatore rossoblu che in questa settimana ha sentito più volte il presidente Fedeli: “Certo, più volte al telefono, come sempre. Capisco che sia rammaricato, dobbiamo riscattarci ma con giudizio, non deve accadere, come successo, che agiamo d’istinto e senza gestire le emozioni della partita e i momenti difficili”.

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