GROTTAMMARE – Uno spirito di piena solidarietà, quello manifestato durante la conferenza tenutasi a Grottammare questo martedì 14 febbraio. Sono stati esposti i risultati del coinvolgimento, da parte di alcuni soggetti privati e pubblici nei confronti di ragazzi richiedenti asilo, nei lavori di utilità pubblica. Artefici di questa iniziativa sono stati i membri dell’associazione I Care, i membri della cooperativa sociale Casa Lella, alcuni enti sostenitori e finanziatori e, naturalmente, l’amministrazione comunale.

Lavori di pittura dei muri comunali, applicazioni di balaustre e staccionate sono stati alcuni dei lavori intrapresi da questi ragazzi, provenienti per lo più da nazioni africane come Nigeria e Sudan.

“Il risultato raggiunto è l’esempio di quanta forza raccolga l’accoglienza. – dichiara il sindaco Enrico Piergallini – Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito personalmente e economicamente alla riuscita di questo progetto. Da qui bisognerà partire per la seconda fase, consistente nell’ampliamento di questi metodi e nella loro applicazione in tutto il territorio”.

Il messaggio di chi ha partecipato a questo progetto è quello far capire quanta utilità pubblica posseggano queste iniziative, non solo nell’ambito sociale. Le spese complessive sostenute si aggirano attorno ai 2500 euro, affrontate anche grazie a sovvenzioni comunali e a vari sponsor.

Felici della buona riuscita sono stati soprattutto i ragazzi richiedenti asilo, protagonisti di questo progetto. Questi hanno confermato la loro disponibilità in futuro, ad eseguire tutti i lavori necessari a favore di una comunità che ha dato tanto a chi era in difficoltà.

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