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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb-Forlì, appuntamento importante per i rossoblu che cercano la terza vittoria consecutiva per un rilancio definitivo nella parte alta della classifica, considerando il pareggio della Reggiana a Bolzano e lo scontro diretto Padova-Gubbio.

Cielo velato, prato un po’ acciaccato a causa degli ultimi impegni, pubblico di casa numeroso per lo standard della categoria ma con alcuni vuoti rispetto al solito, comunque già bello caldo in avvio, con fumogenata rossoblu in Curva Cioffi.

Sanderra, intanto, ripropone lo stesso undici vincente, con qualche patema, a Fano.

Una Samb che non brilla nei primi dieci minuti, sostanzialmente chiusa nella propria metà campo con lunghi lanci infruttuosi, mentre il Forlì opera una pressione costante e ha il predominio dell’attacco: proprio all’11° a seguito di un calcio di punizione dalla destra, Conson ha l’opportunità di segnare ma il suo intervento in spaccata sotto porta è impreciso, palla fuori per l’ex rossoblu.

Continua (15°) la sofferenza della Samb, che si affida per ora alla buona prova del pacchetto difensivo, con Mori che svetta su tutte le palle alte e Rapisarda che tiene botta sulla corsia destra. Ma è il terzetto di centrocampo che soffre e perde il confronto con il solo Damonte che, almeno, fa valere la sua prestanza fisica mentre Sabatino soprattutto e il giovane Vallocchia sembrano spaesati.

SANDERRA CORRE AI RIPARI L’allenatore rossoblu attorno al 20° cambia schema di gioco della Samb per rinfoltire il centrocampo: dal 4-3-3 si passa al 4-4-2, con Mancuso retrocesso di qualche metro sulla corsia destra e Di Massimo che va a far coppia con Agodirin al centro dell’attacco, e Vallocchia esterno sinistro di centrocampo, con Sabatino che affianca al centro Damonte. Qualcosa sembra migliorare ma è Ponsat ad avere un’altra occasione, bravo Pegorin nell’uscita opportuna e a respingere il tiro dell’esterno forlivese, defilato un po’ sulla destra.

Finalmente, al 25°, prima occasione per la Samb: Rapisarda crossa molto bene dalla destra, Agodirin cade a terra su un contatto con Conson ma la palla arriva a Vallocchia che da buona posizione spara alto.

Nel finale del primo tempo continua a faticare la Samb, mentre è oggi sbalorditiva la potenza e costanza del tifo di casa che pure di fronte ad una prestazione fino ad ora insufficiente sta incitando alla grande la squadra di Sanderra.

Ci sarà da rivedere qualcosa nell’intervallo soprattutto a centrocampo dove Sabatino in particolar modo e anche Vallocchia stanno soffrendo. Intanto da rilevare un arbitraggio a cui non piacciono i cartellini, anche se in due occasioni a nostro parere per fallo intenzionale su Mancuso e al limite su Agodirin ci stava il “giallo”.

SECONDO TEMPO

Parte subito in quarta la Samb, con un gran tiro di Pezzotti dalla distanza ribattuto coi piedi e qualche difficoltà da Turrin, e poi cross ancora di Pezzotti con Agodirin che non impatta il pallone al limite dell’area piccola. Nessuna modifica dello schema di gioco. Si spera che il Forlì abbia speso molte risorse nella prima parte della gara. Una Samb diversa dunque, confermato dall’affondo di Mancuso sulla destra che crossa per Di Massimo il quale di testa anticipa tutti ma la palla schizza sul fondo, non distante dal palo.

Una Samb in costante proiezione offensiva adesso, Sanderra cambia Vallocchia (oggi sotto tono) per Lulli.

Ora la Samb attacca in massa, Lulli viene addirittura ammonito per simulazione anche se c’è una trattenuta evidente in area. Sanderra prova Bernardo per Agodirin, oggi insufficiente. La squadra è tornata al 4-3-3 da diversi minuti, ma con l’ingresso di Lulli i rossoblu sono molto più pericolosi e anche Damonte sembra migliorato. Grande tifo della curva.

Arriva a metà primo tempo il gol del Forlì, un po’ inaspettato visto l’andamento della gara. Poco dopo la Samb reclama per una trattenuta in area di Di Massimo, poi Sanderra prova il tutto per tutto inserendo Bacinovic al posto di Damonte.

Intanto viene contestatissimo il signor Guarnieri che addirittura fischia una carica al portiere che, uscito dai pali, si è scontrato con un proprio difensore.

Ancora proteste dei rossoblu: fallo di mano rilevato su cross di Pezzotti, per l’arbitro è fuori area, eppure c’è un grande dubbio, il giocatore era con i piedi sulla linea.

 

 

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