FERMO – Operazione delle Forze dell’Ordine. Nella prima mattinata del 10 febbraio personale della Sezione anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo dava esecuzione ad un provvedimento restrittivo emesso dal Magistrato dal Magistrato di Sorveglianza di Macerata nei confronti di una 45enne residente a Lido Tre Archi.

Recentemente veniva posto agli arresti domiciliari dovendo espiare la pena di mesi 4 di reclusione per il reato di furto. In occasione dei vari controlli effettuati presso la 45enne il personale operante poteva riscontrare serie criticità che puntualmente venivano segnalate alla Magistratura.

In particolare agli inizi del mese di gennaio 2017 presso la sua abitazione veniva trovata in compagnia di due noti pregiudicati, di cui uno in seguito tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti ed uno, irregolare sul territorio nazionale, espulso dal territorio nazionale con accompagnamento al CIE di Brindisi.

Trascorsi pochi giorni presso l’abitazione della 45enne il personale operante rintracciava un’altra pregiudicata di origine tunisina ed ancora pochi giorni dopo, in occasione di un controllo effettuato presso la sua abitazione la donna non esitava ad apostrofare ed offendere l’onore degli agenti.

Sulla scorta delle segnalazioni inviate da questo Ufficio il Magistrato di Sorveglianza di Macerata emetteva un decreto di sospensione cautelare di misura alternativa ordinando contestualmente la traduzione della donna in carcere. La donna dopo l’esecuzione del provvedimento veniva condotta presso il carcere di Pesaro.

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