SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “L’udienza di merito sul ricorso del Pd dovrebbe celebrarsi il 16 marzo o il 6 aprile” così a nostri microfoni Natale Vallone, avvocato che ha seguito in primo grado il famoso ricorso per l'”Anatra Zoppa” che, vista l’allegata richiesta di sospensiva, sarebbe dovuto finire in discussione al Consiglio di Stato questa mattina.

Gli avvocati del centrosinistra avevano però fatto richiesta di rinuncia alla sospensiva da tempo. L’udienza romana davanti al Consiglio di Stato di stamane è stata dunque l’occasione per fare richiesta di udienza breve nel merito e le prime date utili nel calendario di Palazzo Spada, sempre dalle parole dell’avvocato Vallone, sarebbero quelle del 16 marzo o del 6 aprile come già detto. Entro una settimana al massimo la data ufficiale dovrebbe essere resa pubblica.

Ricordiamo che senza richiesta di rinuncia il giudice di secondo grado si sarebbe pronunciato già oggi sulla richiesta di sospensione delle attività del Consiglio Comunale. Guadagnare tempo, dal punto di vista dei ricorrenti, potrebbe essere importante in vista delle motivazioni sulla sentenza Italicum, che la Corte Costituzionale dovrebbe depositare a giorni.

La questione, lo ricordiamo, sta tutta nell’eterno “balletto” per la prevalenza fra il principio di governabilità e quello di rappresentanza e con le motivazioni depositate il collegio romano che deve decidere sul ricorso del Pd potrebbe avere qualche elemento in più. “A quel punto il Consiglio di Stato dovrebbe avere tutti gli elementi per il pronunciamento” commenta infatti Paolo Perazzoli sentito a caldo da Riviera Oggi.

 

 

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