SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo, istituito con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano – dalmata

Come ogni anno, l’Amministrazione comunale, in occasione della ricorrenza, organizza una commemorazione pubblica rivolta agli studenti delle scuole e ai cittadini. La commemorazione si svolgerà al teatro Concordia alle ore 11.

Il Sindaco Pasqualino Piunti introdurrà la giornata con una breve riflessione su questa ricorrenza e subito dopo verrà rappresentato, a beneficio delle scolaresche invitate e di quanti vorranno partecipare, lo spettacolo “Quell’enorme lapide bianca” con protagonista Luca Violini.

“L’opera, che ha debuttato in prima nazionale alla Camera dei Deputati nel 2009 – spiega l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri – è nata per dimostrare che non ci sono morti rossi, neri o azzurri, né memorie di serie A o di serie B. In ogni vergognosa pagina della storia, in ogni tipo di esecuzione o sterminio ci sono solo vittime, che sono persone. Con i loro affetti, i loro sogni, lo loro dignità. Persone che non ci sono più e che pretendono di essere ricordate per quanto di ingiusto e malvagio hanno subito”.

La storia, dolorosa e a lungo dimenticata, è quella delle Foibe. E a raccontarla sono due amici: lo sloveno Ive e l’italiano Enrico in una conversazione intima e privata, caratterizzata da un dialogo molto intenso. Ne è venuto fuori qualcosa che non pretende di rispondere a un dramma così gigantesco. Si propone solo di appoggiare un fiore rosso sulla lapide non per una vuota celebrazione ma che vuole scatenare un presa di coscienza forte verso la tragedia delle genti istriane, fiumane, giuliane e dalmate, attraverso uno spettacolo che non nasce per fornire strumenti propagandistici a questa o quella parte ma che, al contrario, stimola a capire e ricordare.

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