Prima di addentrarvi nell’articolo, avevamo già chiesto durante la diretta con il consigliere comunale dell’Udc Domenico Pellei la posizione sulla “nomina” di Alessandro Capriotti nel consiglio direttivo della Ciip, essendo stato tema portato avanti a lungo dall’ex coordinatore comunale Fabio Bagalini (clicca qui).

Pellei al minuto 9:23 risponde proprio su Capriotti (questione nomine affrontata in precedenza): “Capriotti ha chiesto al Ministro della Pubblica Istruzione come dipendente il nulla osta per svolgere la sua mansione per svolgere la funzione di consigliere del Ciip. La nostra volontà non era di perseguire il Ciip, assolutamente no, è un ente importante che svolge un servizio fondamentale per il territorio”.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per dovere di cronaca. L’avvocato Luigi De Scrilli scrive al Ciip Spa e gira la comunicazione all’avvocato Fabio Bagalini. L’avvocato Fabio Bagalini, repubblicano, ex coordinatore comunale dell’Udc, gira la comunicazione alla stampa locale. Non facciamo in tempo a leggerlo che il consigliere comunale dell’Udc Domenico Pellei smentisce che l’Udc abbia scritto un comunicato al riguardo e anzi loda l’operato della Ciip.

In questo flipper un po’ difficile da capire, selezioniamo quelle che sarebbero le notizie: “io sottoscritto avvocato Luigi De Scrilli del Foro di Ascoli Piceno vi richiedo l’invio, in formato pdf, della dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità ed il curriculum vitae del componente del Cda Alessandro Capriotti” (Forza Italia, nominato dal sindaco Piunti). Il motivo? “Vi invito a verificare la sussistenza dei suoi requisiti di competenza ed esperienza tecnica o amministrativa (…) necessari per ricoprire tale carica che a nostro avviso difettano per essere il Capriotti solo un pubblico impiegato presso l’Istituto Tecnico Professionale Alberghiero “Buscemi” di San Benedetto e non risulta essere mai stato dirigente o amministratore presso enti pubblici o aziende private”. E infine De Scrilli: “Mi corre l’obbligo evidenziare come ogni omesso controllo da parte Vostra sull’osservanza della legge e dello statuto costituisce macroscopica negligenza che integra l’elemento soggettivo della colpa grave laddove arrechi un danno corrispondente alla erogazione di compensi pubblici in favore di soggetti privi dei prescritti requisiti”.

Sentiremo, a tal proposito, la Ciip. Ad ogni modo riportiamo di seguito, sempre per dovere di cronaca, la nota dell’Udc che “smentisce categoricamente il comunicato stampa apparso ieri sulla stampa locale relativo alla condivisione ed al sostegno dell’iniziativa dell’avvocato De Scrilli nei confronti della Ciip Spa” (non vi è, almeno in quanto da noi ricevuto, alcun riferimento all’Udc, ndr).  

“Non abbiamo, affermano in una nota congiunta Domenico Pellei e Fabrizio Capriotti – rispettivamente consigliere comunale e coordinatore Udc Popolari San Benedetto – né convocato alcuna riunione in merito né rilasciato alcuna nota stampa. Eventuali dichiarazioni a nome dell’Udc sono da considerarsi a titolo personale e non rappresentano in nessun modo la volontà e la linea politica dell’Udc sambenedettese. Siamo abituati a discutere, a confrontarci e ad agire con un metodo collegiale e democratico; ci sembra che qualcuno invece abbia di propria iniziativa espresso come volontà di un gruppo quella che è solo un’istanza personale. L’occasione ci corre utile piuttosto per esprimere soddisfazione per l’approvazione del bilancio della Ciip Spa alla quale chiediamo di continuare e migliorare gli investimenti sul nostro territorio per una gestione del servizio idrico integrato a misura dei bisogni del cittadino”.

Amen?

 

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