SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Questa amministrazione fa poco e male”. Parole e musica sono di Tonino Capriotti che torna indirettamente sulla questione De Berardinis, parlando di “nomine sbagliate” e aggiungendosi al brusio dell’opposizione sul tema (anche Giorgio De Vecchis si è espresso più volte sul tema anche se usando i canali social n.d.r.).

Il consigliere dei democratici, che rivela di non gradire troppo anche una delle ultime votazioni in Consiglio sulla Stazione Appaltante che definisce “brutta storia” , sposta il tiro anche su due argomenti piuttosto caldi, e da sempre, nelle cronache politiche e non di San Benedetto. Ovvero i dehors e la “movida”. “Oggi si parla dei dehors come se questi signori (l’amministrazione comunale n.d.r) venissero da Marte” tuona il democratico che chiede: “Cosa volete fare in merito ai dehors chiusi e ormai stabili sul suolo pubblico e soprattutto sulla malamovida che ha reso invivibile il centro di San Benedetto?”.

Capriotti poi conclude la sua nota: “Occorre affrontare le questioni in modo serio, con trasparenza e con senso di responsabilità. Penso che sia ora di cominciare”.

 PRECISAZIONE DI TONINO CAPRIOTTI: “Per dehors chiusi mi riferisco alle casette di legno che hanno invaso San Benedetto e che oggi sono divenuti occupazione suolo pubblico permanente. Come il mercatino di viale marinai d’italia, vedi pinetina davanti all’ex camping, vedi ponte di Ragnola sul lungomare, sarà ora di parlare anche di questo?”

 

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