GROTTAMMARE – Con un nuovo intervento sul territorio comunale, il Ciip spa andrà a migliorare l’approvvigionamento idrico del quartiere residenziale di via degli Allori, in zona Montesecco. L’inizio dei lavori è previsto per la metà di febbraio per una durata di 20 giorni circa.

Il progetto tende a eliminare vari disservizi, legati sia a cali di pressione della rete, sia a malfunzionamenti dell’impianto di sollevamento delle acque potabili, mediante la realizzazione di una nuova linea idrica e una vasca di accumulo. Il valore complessivo delle opere ammonta a 45 mila euro.

La nuova linea sarà lunga 760 metri e servirà a garantire l’approvvigionamento idrico diretto del quartiere collegando la linea a valle, ubicata nei pressi dell’incrocio con la SS16, con quella a monte, proveniente dal sistema acquedottistico “Colle Valle-Montesecco”. Attualmente, infatti, le utenze residenziali sono servite da un sistema in derivazione dalla linea di distribuzione pubblica presente sulla SS16.

Un serbatoio di accumulo completerà l’intervento a monte, in corrispondenza dell’attacco alla linea di distribuzione di riferimento: servirà a garantire una piccola riserva di acqua (inferiore ai 10 metri cubi) che possa compensare eventuali cali di pressione, riduzioni di portata o maggiore richiesta dell’utenza soprattutto nei mesi estivi.

“Un nuovo lavoro di cui ci siamo fatti carico su segnalazione dell’amministrazione comunale – fa sapere il presidente CIIP, Pino Alati – . Si tratta di un intervento atto ad ottimizzare al meglio la rete idrica e il servizio che il CIIP eroga alla collettività”.

In ordine di tempo, infatti, l’intervento in questione costituisce il terzo cantiere aperto dal CIIP spa sul territorio grottammarese. Il Consorzio è attivo attualmente in via Sacconi, fase finale di un intervento da 250.000 euro partito da un fosso in zona Cimitero per scongiurare il rischio allagamenti, e nell’impianto di depurazione delle acque reflue per opere di ordinaria e straordinaria amministrazione volte ad ampliarne la potenza per un valore di 2,5 milioni di euro.

“Risolviamo un altro problema ventennale, segnalato da numerosi cittadini del quartiere e fortemente richiesto – dichiarano il sindaco Enrico Piergallini e il consigliere Bruno Talamonti -. E’ un’altra importante conferma dell’attenzione che l’AATO 5 e il CIIP hanno dedicato, soprattutto negli ultimi anni, alla nostra Città. Ricordo solamente il cantiere chiuso pochi mesi fa, centrato come questo sul miglioramento dell’approvvigionamento idrico attraverso questi acquedotti, che ha interessato il quartiere Gran Madre di Dio”.

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