SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alcuni sono pronti, come Ferrara e Bernardo, altri devono ritrovare il ritmo partita, come Bacinovic, altri ancora, come l’uruguaiano Latorre, non saranno disponibili: ad ogni modo l’allenatore della Samb Sandro Sanderra  è orientato a non rischiare i nuovi arrivi del mercato “perché comunque non conoscono ancora bene il resto della squadra, si sono allenati solo tre volte con i compagni”.

Ecco dunque che per Fano si prospetta un undici abbastanza simile a quello che domenica scorsa ha sconfitto il Gubbio, salva l’assenza del portiere Aridità per infortunio (al suo posto Pegorin, in panchina il baby Morelli) e il recupero di Lulli, che potrebbe riprendere il posto di Vallocchia sulla mediana.

“Non sarà una partita semplice a dispetto della classifica del Fano – continua Sanderra – Sarà una battaglia e i granata hanno in attacco una coppia che si conosce molto bene, Germinal-Ferretti (ceduto dalla Samb, ndr). In settimana ci siamo sforzati nel migliorare il possesso palla e la riconquista del pallone in modo che non si arrivi a mettere pressione alla difesa, sono sicuro che domani la formazione metterà in campo molta energia e determinazione”.

Quanto al centrocampo Damonte svolgerà il compito, già visto contro il Gubbio, di mediano di rottura: “Dà equilibrio difensivo mentre Sabatino è un calciatore bravo nei recuperi e negli inserimenti. Tutti devono dare il massimo non solo quando si tratta di fare belle giocate ma anche nel sacrificio, vale la pena ricordare un bel recupero di Di Massimo domenica scorsa, un ragazzo che deve capire che queste giocate equivalgono ad un bel passaggio”. Riguardo Bacinovic, per Sanderra “è un calciatore che vedo bene come mezz’ala, perché anche lui molto bravo negli inserimenti e ha visione di gioco”, mentre per il ruolo di terzino sinistro, assente Grillo, sono in ballo “Pezzotti e N’tow: quest’ultimo sta molto bene ma domenica scorsa considerata la situazione di gara ho preferito inserire Pezzotti, che è uno dei leader di questa squadra. Non è detto che chi resta in panchina è meno bravo di chi gioca, ogni incontro va valutato”.

Un piccolo suggerimento per Sanderra, anche se il motto squadra che vince non si cambia: da valutare, nel corso dell’incontro, se spostare Mancuso centravanti, avendo, l’attaccante rossoblu, una sensibilità agli inserimenti centrali che non vediamo negli altri calciatori fino ad ora utilizzati.

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