POMEZIA (RM) – Durante l’incontro con il presidente della Samb Franco Fedeli, la nostra redazione ha avuto modo di toccare da vicino anche l’importante realtà imprenditoriale della Elite Spa. Proprio a Pomezia Fedeli ha il proprio quartiere generale, con gli uffici di direzione e marketing e i grandi magazzini dove vengono stoccati i prodotti che da qui poi prendono la volta dei quasi cinquanta supermercati Elite dislocati principalmente a Roma e nel Lazio. Ma entro Pasqua Franco Fedeli dovrebbe inaugurare il suo primo supermercato a San Benedetto, in via Goffredo da Buglione, a Porto d’Ascoli.

Tra le tante curiosità che abbiamo appreso, non dette tra l’altro da Fedeli ma osservate nei documenti appesi all’interno degli uffici: Fedeli è anche un Cavaliere della Repubblica, onorificenza conferitagli nel 2002 da Carlo Azeglio Ciampi.

A pochi chilometri da Trigoria, luogo dove la Roma di Francesco Totti svolge gli allenamenti, i magazzini della Elite sono imponenti (per dimensioni, diciamo equivalgono a circa tre volte la dimensione del Cash & Carry al Centro Agroalimentare di San Benedetto) come testimonia la nostra ricca fotogallery.

“Conosco tutti i dipendenti, molti sono qui anche da più di trent’anni” ci ha spiegato Fedeli il quale nella nostra intervista video ha ricordato come ha avviato la sua avventura imprenditoriale: “A quattordici anni avevo voglia di fare ma a Cascia, dove sono nato, non c’erano molte occasioni per lavorare e come molti compagni sono venuto a Roma, dove ho trovato occupazione come il classico ragazzo di bottega negli alimentari, soprattutto salumerie e norcinerie, cosa che a me non piaceva molto, tra l’altro ci chiamavano burini e non mi andava giù. A 16 anni tornai in Umbria per aiutare mio fratello che era rimasto qui, prendeva il legname dai boschi”.

“Tutte le cose che ho fatto le ho sempre fatte con grande soddisfazione, non mi è mai pesato lavorare. Dopo i vent’anni sono tornato a Roma come rappresentante per la tentata vendita, significa che caricavo un camion di merce al mattino e andavo a venderla a Roma. A quel punto ho iniziato ad avere una rete di vendita coi furgoncini e con altri ragazzi in tutta Roma, e da lì è sorto il primo punto vendita: l’Agip-Eni aveva un dopolavoro, mi hanno dato una stanza e ho iniziato a mettere lì un po’ di prodotti, dove potevo vendere a prezzi bassi perché non si pagava l’affitto. Da lì poi ho iniziato ad aprire il primo supermercato, poi il secondo e via così. La cosa che ci tengo a dire è che non ho mai sofferto la fatica, lavorare mi è sempre piaciuto”.

L’altra grande passione di Fedeli è il calcio: nella fotogallery è possibile vedere una foto dell’attuale presidente della Samb quando, da ragazzo, giocava nel Cascia: “Ero un centravanti rognoso – ride con autoironia – Per me il calcio è uno sfogo, lavoro 12 ore al giorno e ho bisogno di svagarmi un po’”. Prima di iniziare la nostra intervista, ad esempio, Fedeli ha chiamato un collaboratore per sapere come si era svolto l’allenamento della Samb e le condizioni di tutti i calciatori.

Tra le altre curiosità: Fedeli è un fine conoscitore di whisky e assieme al figlio Andrea è un appassionato, oltre che di Ferrari e auto di lusso, anche di auto d’epoca, che vengono restaurate e tirate a lucido come fossero nuove.

 

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