TERAMO – Firmate il 3 febbraio altre ordinanze di chiusura da parte della Provincia di Teramo: fra le situazioni più complesse la Cellino-Atri, provinciale 23/A, che è tutta intransitabile a causa di diversi smottamenti a valle. Chiusa per un tratto la 22/B di Morro d’Oro, la provinciale 19 in località Feudo nel comune di Castellalto e la 553 nel tratto compreso tra la statale 150 e l’abitato di Notaresco.

Senso unico alternato sulle provinciali 23/A dello Stampalone,  sulla 31 di Castilenti e sulla 32 di san Giorgio.

Interventi in “somma urgenza”, inoltre, dovranno essere realizzati, non appena sarà consentito dalle condizioni ambientali sulla  S.P.  491 tra l’abitato di Villa Petto e Villa Pizzicato (Colledara) e sulla 365 (che attraversa la Vallata del Fino).

Comprendiamo il disagio e ce ne scusiamo ma le condizioni di alcune arterie sono davvero preoccupanti, i danni causati dalla drammatica combinazione di eventi calamitosi sono molto ingenti – dichiara il presidente Renzo Di Sabatino – abbiamo già speso sei milioni di euro per le somme urgenze, altri cinque sono previsti per il solo ripristino della transitabilità.  I tecnici stimano che per gli interventi di sistemazione della sovrastruttura stradale danneggiata, circa il 95% della rete di competenza di questa Provincia,  ci vorranno almeno 24 milioni di euro. Stiamo affrontando ogni caso mentre cerchiamo di capire da chi e come arriveranno le risorse straordinarie per far fronte a tutti gli interventi”.

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