SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Brutto episodio nel pomeriggio del 2 febbraio. Ai carabinieri sambenedettesi, intorno alle 15, era giunta la richiesta di una ragazza che denunciava di aver subito il furto dell’Iphone da un nigeriano di 26 anni mentre erano su un autobus di linea.

Lo straniero è stato localizzato in una struttura situata in via Formentini che ospita richiedenti asilo.

Quando i carabinieri sono giunti sul luogo, la ragazza era comunque già andata a farsi restituire il cellulare ritrovato grazie al dispositivo di emergenza. I militari comunque volevano approfondire la vicenda ma il nigeriano, evidentemente spaventato dall’idea, si è buttato dal secondo piano procurandosi una lesione al piede.

I carabinieri sono intervenuti per fermarlo ma il ragazzo ha fatto resistenza ingaggiando una colluttazione con un militare. Quest’ultimo ha riportato ferite guaribili in dieci giorni. Entrambi sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118 giunto in ambulanza.

Il nigeriano è stato arrestato per lesioni e violenza a pubblico ufficiale. Riguardo al cellulare, i carabinieri hanno accertato che non era un furto ma comunque un’appropriazione indebita.

 

(Letto 1.913 volte, 1 oggi)
Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.913 volte, 1 oggi)