FERMO – Operazione antidroga delle Forze dell’Ordine. Nel pomeriggio del 31 gennaio personale della Sezione Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo, nella flagranza di reato di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 48 anni.

In particolare la Polizia di Fermo nel corso delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti  lungo la costa fermana, faceva irruzione all’interno di un noto bar di Lido Tre Archi.

All’interno, intento a giocare con dello slot machine c’era il 48enne, già noto alle Forze dell’Ordine. Il personale operante, sulla scorta dei trascorsi penali dell’uomo e sulla scorta del fatto che l’uomo era sospettato essere uno dei punti di riferimento per i tossicodipendenti della zona ed in relazione al fatto che sotto la manica sinistra del giaccone che indossava si evidenziava un rigonfiamento, sottoponeva a perquisizione personale l’uomo.

L’attività consentiva di rinvenire, proprio sul punto del rigonfiamento, un involucro in cellophane di colore bianco che a sua volta conteneva 35 involucri,  sempre in cellophane e termosaldati, che da una ispezione esterna si apprezzava contenere della sostanza in polvere di colore scuro.

Il 48enne veniva quindi accompagnato al Commissariato di Fermo per gli accertamenti del caso. La polvere contenuta nei 35 involucri si rilevava essere dell’eroina per un peso di circa 10 grammi. Il 48enne data la flagranza di reato veniva tratto in arresto e posto a disposizione della Procura di Fermo.

Il primo febbraio, presso il Palazzo di Giustizia si è svolta l’udienza di convalida. Il giudice non solo convalidava l’arresto operato nella flagranza di reato ma emetteva nei confronti del 48enne ordinanza di custodia cautelare in carcere, in virtù della quale l’uomo veniva condotto presso il carcere di Ascoli Piceno.

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