FERMO – Nel primo pomeriggio del 24 gennaio personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fermo ha tratto in arresto, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Fermo (come da richiesta formulata dalla Procura della Repubblica di Fermo) due pregiudicati fermani: un uomo (classe 1979) e una donna (classe 1985).

Nel provvedimento ai due vengono contestati una serie di reati consumati recentemente nel territorio della provincia di Fermo, quali la rapina impropria, furto in abitazione, furto aggravato ed altro.

L’episodio più grave che viene contestato ai due giovani è la rapina impropria consumata dagli stessi nella prima mattinata del 14 gennaio scorso. Nella mattina del 14 gennaio  una ragazza, mentre si trovava nella propria camera da letto, veniva svegliata da alcuni rumori di vetri infranti provenire dal pianerottolo del primo piano. Anche la madre della ragazza  che si trovava al primo piano della stessa abitazione, la cui attenzione era stata attirata dai rumori di vetri infranti, notava due persone, un uomo ed una donna, dietro la porta a vetri che divide la zona cucina dalle scale interne. La signora, ripresasi dallo spavento, cercava di sbloccare la ladra afferrandola per il giaccone che indossava. La malvivente, per tutta risposta, nel tentativo riuscito di non farsi prendere, colpiva la povera signora con un violento schiaffo al volto che la faceva rovinare a terra. La signora, rialzatasi, cercava di rincorrere i due delinquenti che però riuscivano a guadagnare la fuga dapprima a piedi e poi alla guida  una autovettura Fiat Grande Punto di colore grigio, di proprietà della  famiglia le cui chiavi si trovavano all’interno dell’appartamento. Sul posto interveniva prontamente un equipaggio di questa Squadra Volante. Successivamente si accertava che i due malviventi, oltre all’autovettura, avevano asportato anche un fucile da caccia calibro 12, regolarmente detenuto e custodito all’interno della vetrinetta della fuciliera, anche una borsa da donna con all’interno vari oggetti in oro e bigiotteria ed altri oggetti. Le modalità di esecuzione del fatto e la descrizione fornita dalle  vittime, consentiva immediatamente di ritenere che gli autori del grave fatto potevano identificarsi per due giovani pregiudicati del luogo, che di recente si sono resi autori di reati predatori su questo territorio. Sul luogo convergevano, oltre che la Volante, anche altro personale della Sezione Anticrimine di questo Commissariato che si poneva alle ricerche del mezzo e dei due rapinatori. L’articolata attività consentiva di rintracciare e bloccare i due in zona Lido Tre Archi.  La perquisizione consentiva di rinvenire oltre che il fucile, anche quasi completamente la refurtiva ed anche due involucri contenenti due piccole dosi di sostanza stupefacente verosimilmente una  del tipo eroina e l’altra del tipo cocaina.

Ancora ai due vengono contestati due furti consumati il 16 gennaio scorso a Porto Sant’Elpidio ai danni di una abitazione privata ed un attività artigianale. Verso le ore 22 di quella sera personale della locale Sezione Volanti, interveniva presso una attività artigianale sita a Porto Sant’Elpidio. Nell’occasione il personale operante accertava che ignoti ladri, dopo essersi introdotti all’interno dello stabilimento produttivo attraverso una porta posta sul retro che risultava forzata, si erano impossessati di due computer portatili nuovi e altro materiale per un  notevole valore. Terminato l’intervento gli operatori della Volante venivano notiziati dai Militari del Radiomobile di Fermo che era stato appena consumato un furto all’interno di una abitazione sita nei pressi del laboratorio artigianale. Il personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri si poneva  quindi alla ricerca dei possibili autori del furto. L’attività consentiva di rintracciare, immediatamente dopo, non molto lontano dal luogo del furto in abitazione la coppia criminale. I due, venivano trovati in possesso dei due computer e del materiale asportato dall’interno del laboratorio artigianale ed una busta contenente generi alimentari asportati dall’interno dell’abitazione.

Agli stessi viene contestato un furto in abitazione consumato il 18 gennaio scorso in danno di una abitazione sita in Porto Sant’Elpidio in occasione della quale venne asportato un televisore. Le ricerche immediatamente svolte dai Militari dell’Arma dei Carabinieri consentivano di rintracciare i predetti che erano in possesso della televisore asportato poco prima.

 Alla sola donna viene contestato il furto in concorso con l’uomo consumato il 18 gennaio scorso in danno di una attività commerciale di Porto San Giorgio, fatto per il quale l’uomo era stato tratto in arresto in flagranza di reato e condannato dal Tribunale di Fermo.

Sulla scorta  degli elementi probatori raccolti in sede di indagine sia da parte della Polizia di Stato che dall’Arma dei Carabinieri la Procura della Repubblica di Fermo chiedeva al Gip l’emissione dell’ordinanza di custodia in carcere nei confronti due.

Il Gip facendo proprie le risultanze investigative adottava nei loro confronti la misura richiesta.

L’uomo è stato condotto presso il carcere di Fermo mentre la donna presso il carcere di Teramo.

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