SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sabato prossimo si celebrerà un Consiglio Comunale tecnicamente importante per l’amministrazione che porta al voto i consiglieri accorgimenti e provvedimenti tecnico-politici anche abbastanza discussi, come il provvedimento di “internalizzazione” dei due famosi ormai servizi che passeranno all’Azienda Multi Servizi o come la votazione sul bilancio consolidato targato 2015, al centro di qualche dibattito politico e anche piuttosto in ritardo nell’approvazione, che la legge impone al 30 settembre. L’assise si pronuncerà poi sul regolamento per la definizione agevolata dei debiti nei confronti del Comune e anche sull’adozione della cosiddetta Piattaforma Unica Appaltante che cambierà le carte in tavola per quanto riguarda l’approvvigionamento di beni e servizi da parte dell’ente.

Quello del 28 sarà però anche un Consiglio piuttosto ricco di interrogazioni, ben sei, prodotte dai Consiglieri Comunali. Andrea Sanguigni, del terzo polo, interrogherà Piunti su una richiesta di gestione di uno spazio nel Parco Carboni da parte degli “scout” di Don Fazzini mentre Flavia Madrelli ha in canna un’interrogazione sulla Picenambiente. Tonino Capriotti spingerà invece sull’incarico esterno (in tema riscossione tributi) affidato qualche mese fa dal governo cittadino a un avvocato e sulle problematiche del quartiere San Filippo, con probabili riferimenti alla questione “Ballarin”. E anche Maria Rita Morganti presenterà una doppia interrogazione, sul quartiere Sentina, zona di cui la consigliera si interessò anche in merito alla vicenda sulla presidenza della Riserva e su una questione attinente al trasporto disabili, in particolare del centro Cediser. Qui di seguito vi proponiamo la seconda interrogazione, integrale, diramata dalla consigliera democratica:

Oggetto: Interrogazione a risposta orale avente ad oggetto il servizio comunale di trasporto per il centro CEDISER

Ill.mo Sig. Sindaco,
dalla seconda settimana di gennaio ad oggi (data della registrazione al protocollo della presente interrogazione) vengono riscontrati numerosi disagi riguardanti il trasporto comunale per il Centro diurno socio – educativo riabilitativo “l’Arcobaleno” che accoglie più di 30 persone con disabilità della città di San Benedetto del Tronto e che apporta un considerevole sostegno alle loro famiglie.
Il servizio si mostra incostante e discontinuo: informazioni frammentarie e poco chiare accennano ad un guasto del mezzo comunale che trasporta anche gli utenti del centro diurno “Biancazzurro” e alcuni studenti delle scuole della città.
Le famiglie interessate hanno segnalato una grave disorganizzazione secondo cui il pullmino comunale sta prestando servizio in maniera irregolare e senza previ avvisi o comunicazioni di cambi di programma; in alcune giornate, addirittura, nessun mezzo comunale ha condotto i ragazzi al centro diurno.
Si tratta, pertanto di una condizione di intenso malessere che ha costretto molte famiglie alla riorganizzazione improvvisa degli equilibri quotidiani, operazione difficile e faticosa per tutti i genitori coinvolti, ormai in età avanzata.
A seguito della situazione venutasi a creare, con la presente interrogazione a risposta orale Le chiedo:
– di relazionare in merito alle motivazioni che hanno determinato il problema sopra indicato e a come evitare che un tale disservizio possa ripetersi in futuro.

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