SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Francesco Rapisarda si presenta, il terzino destro catanese proveniente dal Lumezzane, dopo l’allenamento odierno parla della sua nuova avventura in rossoblu: “E’ una chiamata importantissima, sono orgoglioso e entusiasta di essere in una piazza così, la più importante in cui sono approdato” esordisce il difensore. E San Benedetto è anche, per clima, una città che assomiglia alla sua Catania: “E’ vero qui rispetto a Lumezzane c’è un clima vicino a quello siciliano, anche se da quando sono arrivato non c’è stata occasione per apprezzarlo” commenta scherzosamente il ragazzo riferendosi al maltempo che affligge la nostra zona da giorni.

Rapisarda poi si presenta: “Sono un terzino a cui piace spingere anche se sono convinto che nel mio ruolo bisogna prima saper difendere. In ogni caso quando c’è l’occasione mi piace attaccare” commenta il ragazzo. UN CONCETTO CHE RAPISARDA RIBADISCE ANCHE NELLA BREVE INTERVISTA A RIVIERA OGGI CHE VI PROPONIAMO QUI SOTTO.

 

 

Una caratteristica che piace a Sanderra? “Non ho ancora avuto modo di parlare con il mister personalmente, ho solo ascoltato il discorso che ha fatto al gruppo” , un gruppo in cui Rapisarda non conosce nessuno di persona “anche se bene o male dopo tanti anni in queste categorie ho già affrontato bene o male tutti i miei compagni”. Come ad esempio Tortolano: “Ho marcato Emiliano quando la Samb è venuta a Lumezzane e credo che lui sia un giocatore importante per questa squadra”.

Quando poi a Rapisarda viene chiesto se è stato informato sugli obiettivi di squadra risponde: “Siamo in piena corsa play-off e giocheremo per arrivare più in alto possibile” chiosa “Consci però che questo è un campionato e un girone difficile e equilibrato”. Chiusura infine sul suo prossimo compagno Rafael Lopes: “Spero di mettergli tanti cross e che lui segni parecchio” commenta Rapisarda.

 

 

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