SAN BENEDETTO DEL TRONTO – 59 Comuni, 4 Unioni di Comuni in rappresentanza di oltre 360.000 cittadini: sono i numeri dell’aggregazione “Marche Sud” che ha come capofila la città di San Benedetto del Tronto che partecipa con un progetto del valore di oltre un milione e mezzo di euro ad un bando emesso dalla Regione Marche per rendere più efficiente la pubblica amministrazione attraverso le tecnologie informatiche.

Il progetto servirà a sviluppare “azioni a supporto dell’integrazione dei sistemi della pubblica amministrazione locale per la gestione dei servizi di E-Government e per la riorganizzazione dei flussi dati in cooperazione applicativa tra sistemi informativi locali e sistemi aggregatori”. In parole povere, maggiore efficienza nei procedimenti degli enti, maggiore efficacia nei confronti di cittadini ed imprese e maggiore economicità nell’acquisizione di software e servizi informatici.

Il costo del progetto, in termini assoluti, è sicuramente notevole. “Tuttavia, quello per singolo cittadino risulterà decisamente inferiore rispetto ad altre esperienze di E – Government – dice il sindaco Pasqualino Piunti – grazie all’economia di scala che l’aggregazione potrà ottenere ponendosi come interlocutore unico nei confronti dei fornitori. Le idee, le tecnologie, gli strumenti, i programmi e i servizi che il progetto produrrà saranno replicati su ogni singolo comune dell’aggregazione. L’idea è far arrivare la migliore innovazione anche a quelle amministrazioni che, autonomamente, non avrebbero avuto la possibilità di averla. A costo zero. E il fatto che la guida del progetto sia stata affidata al nostro Comune dice tanto sul livello di competenze e di esperienza che i nostri Sistemi Informativi hanno raggiunto”.

Se si considerano il numero dei Comuni coinvolti, le differenze demografiche (si va da centri con meno di 200 abitanti ad altri con oltre 50.000), la varietà territoriale, le molteplici vocazioni economiche e l’eterogeneità dei sistemi informativi presenti, ci si rende immediatamente conto dell’imponente sfida che l’aggregazione si trova ad affrontare. Spiega però Mauro Cecchi, direttore dei servizi informativi del Comune di San Benedetto e referente del progetto: “Utilizzando opportune metodologie e un’adeguata governance è possibile gestire con successo una tale complessità. Non solo: questo progetto vuole diventare un punto di riferimento nel panorama italiano dell’E-Government, un esempio virtuoso di sussidiarietà e di collaborazione”.

Giovedì 12 gennaio scorso, presso l’auditorium del Comune di San Benedetto del Tronto, si è svolta la prima giornata di lavori dell’aggregazione, che ha visto una nutrita partecipazione di Comuni ed Unioni; sono state comunicate alcune scadenze inderogabili per i partecipanti, in particolare quella del 3 febbraio che è la data ultima per l’invio della delibera di approvazione del progetto da parte di ogni ente.

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