MARTINSICURO – Continua il botta e risposta tra l’amministrazione comunale e il comitato Difesa Ambiente di Martinsicuro. L’oggetto del contendere è sempre l’installazione dell’antenna per la telefonia mobile sul lungomare nord di Martinsicuro.

“La recente risposta di Città Attiva e della giunta Camaioni  – si legge in una nota del comitato – alle critiche mosse da varie parti sull’operato dell’amministrazione comunale a proposito delle aree portuali e del discutibile posizionamento dell’antenna per la telefonia, non meraviglia più di tanto.

Viene dimostrata ancora una volta l’ostilità dell’amministrazione comunale nei confronti delle associazioni e di tutti quei cittadini che in realtà si sono attivati esclusivamente per la tutela del proprio territorio.

E’ opportuno ricordare che il compito statutario del comitato Difesa Ambiente è quello di segnalare all’amministrazione comunale, coinvolgendo anche la città, condizioni ambientali critiche, inquinamenti provocati da Imprese, eventi nocivi per il territorio e per il benessere di coloro che vi abitano.

E’ altresì compito del comitato pretendere dalle istituzioni interventi a tutela nonchè criticare aspramente, fino anche a denunciare, chi, soprattutto in veste istituzionale, non ha posto rimedio ai disagi lamentati dai cittadini, addirittura aggravandoli in taluni casi come ad esempio in quello delle modifiche apportate al Piano di classificazione acustica che non hanno certamente favorito le Zone residenziali ma solo avvantaggiato quelle industriali.

Per il sindaco Camaioni, questo è fare politica? Stare cioè dalla parte del rispetto dell’ambiente, del paesaggio e della salute dei cittadini? Secondo l’amministrazione comunale l’antenna meritava forse un elogio invece di un’aspra critica?
L’ovvia risposta l’hanno data i cittadini e le associazioni e di questo il sindaco ne deve prendere atto ed anzi dovrebbe ben riflettere su come ha amministrato Martinsicuro e quale clima sia riuscito a creare.

Il comitato Difesa Ambiente in ogni caso ribadisce che quella scelta è sbagliata, che il territorio e l’ambiente vengono mortificati da una presenza che domina in modo negativo il paesaggio e che la giunta Camaioni dovrebbe ripensare la decisione operata e far togliere quell’orribile attrezzatura riportando alberi e arbusti al loro posto.

Se poi nella concezione del sindaco fare politica significa aspirare ad una poltrona, stia tranquillo che il comitato Difesa Ambiente non ambisce a questo ma ritiene che fare politica significhi fare l’interesse esclusivo della città, del suo territorio, dei suoi cittadini e dell’ambiente e per far ciò è necessario avere sempre le mani libere per assumere posizioni univoche e chiare rispetto ai problemi.

Ci viene in mente infine una citazione attribuita, non si sa se impropriamente, al celebre politico britannico del XVIII secolo Edmund Burke : “Affinchè il male trionfi è sufficiente semplicemente che gli uomini buoni non facciano nulla ” Ciò detto,  sindaco Camaioni rimpiangeremo la sua giunta e il suo operato? Il comitato Difesa Ambiente la risposta la sa”.

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