SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una data galeotta. Forse un errore di scrittura, o di copiatura? La consigliera comunale Flavia Mandrelli, dei Socialisti, in una nota stampa rivela l’inghippo, vero o presunto sarà da chiarire, riguardante il documento consegnato all’ultima riunione della Commissione Cultura: “Leggo qui: il presente regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2016. Perché questa data?”

La Mandrelli si è anche informata con la dirigente dell’epoca al settore Cultura “la quale mi ha confermato la redazione del documento e l’avvenuta presa di conoscenza dello stesso da parte dei vari uffici comunali. Quindi c’è da capire se, rispetto a quel documento, l’Assessore alla Cultura o anche il presidente del Consiglio Gabrielli e gli assessori Tassotti e Gabrielli abbiano apportato eventuali modifiche e integrazioni”.

Lamentandosi anche per il fatto che l’unico incontro della Commissione Cultura si sia svolto lo scorso 13 gennaio, la Mandrelli scrive inoltre: “Martedì prossimo i presidenti di minoranza delle Commissioni sono stati convocati dal sindaco, e sembra che l’argomento in discussione sarà proprio l’eccessivo costo per le troppe riunioni delle Commissioni stesse. Ma che sorpresa! Eppure quando nel primo Consiglio comunale di questa nuova Amministrazione ( e nelle prime conferenze dei capigruppo) ho chiesto che le Commissioni rimanessero otto (come nella passata amministrazione) o addirittura potessero essere accorpate e ridotte a sei sono stata accusata di populismo e demagogia. Addirittura di andare contro un sistema che allarga la democrazia e la trasparenza. E forse è vero. È senza dubbio vero che attraverso il lavoro delle Commissioni l’azione di controllo delle minoranze può essere esercitata nel migliore dei modi. Quindi, vedremo martedì” scrive.

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