CUPRA MARITTIMA – Una realtà che si propone di contribuire alla promozione sociale e culturale, incarnando il vero spirito della solidarietà.

La nascita di “Amo Cupra” e la sua dedizione alla beneficienza, hanno trovato stimolo nella volontà di sostenere e riqualificare i paesi terremotati dell’entroterra marchigiano, sia tramite proprie iniziative sia tramite collaborazioni con altre realtà sociali. La peculiarità di Amo Cupra sta nell’aver impostato un’organizzazione prettamente aziendale, dove ciascun membro contribuisce alla realizzazione delle varie attività con proprie competenze e attitudini. I membri sono: Nicoletta Scafà (presidente); Luca Pagliarini (vicepresidente); Lorenzo Pagliarini (gastronomia); Marco Ciarrocchi (cultura); Pietro Aureli (tesoriere); Francesco Gangemi (cassiere); Eros Santori (comunicazione); Valeria Fabioneri (addetto stampa). Un gruppo di persone con grandi ambizioni, che si prefigge di promuovere le qualità di Cupra, ma anche, di tutto il territorio.

“Due eventi sono già in programma – dichiara il vicepresidente Luca Pagliarini – per dare qualcosa in più a Cupra. Il primo consiste in tre corsi di cucina, presso lo chalet Il Gabbiano, curati direttamente da Lorenzo Pagliarini e distinti in base ad altrettante categorie: carne, pesce e vegetariano; sarà applicato uno sconto del 20 per cento a tutti coloro che aderiranno all’associazione. I corsi saranno presentati il 18 gennaio alle 21.15”.

“Il secondo evento – continua Pietro Aureli – consiste in un pranzo domenicale di beneficienza, che si terrà il 12 febbraio presso il camping Frutteto, dal titolo “Io non tremo – Il mare abbraccia i monti”. L’evento ha come obiettivo principale quello di trovare i fondi necessari al sostentamento di tre dei comuni mutilati dal terremoto: Castelsantangelo sul Nera, Montegallo e Montemonaco. Il ricavato del pranzo sarà versato direttamente nelle casse comunali, in modo da dare concretezza al proprio fine benefico; saranno organizzati anche dei concorsi a premi, sempre a beneficio dei tre paesi terremotati”.

La forza di Amo Cupra risiede altresì nella collaborazione costante con alcune associazioni già impegnate nel campo della solidarietà, come Patasibilla (utile per reperire materie prime dell’entroterra), ma anche nella sensibilizzazione di alcuni partner commerciali del territorio. Oltre ai due già illustrati, sono in cantiere altri eventi interessanti, per spaziare anche nel campo della musica e dell’arte, mantenendo comunque una connotazione di solidarietà.

Questa nuova associazione è anche cultura, spiega infatti il responsabile Marco Ciarrocchi: “Stiamo allestendo nuovi percorsi per i turisti, che interessano sia il parco archeologico, sia l’antico borgo medievale. Saranno disponibili delle visite guidate organizzate, in modo da poter godere a pieno di tutto il nostro patrimonio culturale. Ovviamente, la collaborazione con associazioni come l’Archeclub di Cupra è indispensabile”.

Conclude la presentazione l’assessore Mario Pulcini: “L’obiettivo è quello di allargare la prospettiva di collaborazione con le associazioni culturali esistenti, per migliorare Cupra senza che ci siano accavallamenti. Per questo, come rappresentante delle istituzioni, mi prefiggo il compito di coordinare tutte le realtà locali, per portare al pubblico tutto il nostro patrimonio culturale”.

 

 

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