ANCONA – Si è conclusa l’operazione complessa, su scala nazionale, della Guardia Costiera denominata “Countdown” svoltasi durante le ultime festività natalizie.

Tale operazione ha visto impegnati anche i Comandi territoriali del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera presenti sul territorio marchigiano, coordinati dalla Direzione Marittima di Ancona 7° Centro di Controllo Area Pesca, diretta dal Contrammiraglio Francesco Saverio Ferrara, durante la quale sono stati intensificati i controlli lungo l’intera filiera ittica, dal mare ai principali mercati ittici della penisola, fino alla tavola dei consumatori, per evitare che nei cenoni italiani possano trovarsi prodotti ittici pescati e commercializzati illegalmente, a seguito della crescente richiesta che si registra in corrispondenza del  predetto periodo.

L’attvità di coordinamento svolta dal 7° Centro di Controllo Area Pesca, si pone come interfaccia periferica, operativa e amministrativa, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha impiegato, nel solo periodo di riferimento, circa 200 uomini e donne, impegnati in 168 missioni a mare a terra, che hanno portato, su tutto il territorio regionale, all’elevazione di n. 27 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 39.288,00 euro, rilevando quale violazione ricorrente la commercializzazione di prodotto ittico privo del previsto bollo sanitario, l’errata etichettatura del prodotto e/o la sua rintracciabilità, nonché, l’esercizio di attività di pesca in luoghi e zone vietate, al sequestro di 350 chili di prodotto ittico e, all’inoltro presso la Procura della Repubblica competente per territorio di due comunicazioni di notizia di reato, di cui n.1 per violazioni delle norme in materia di sicurezza della navigazione (art. 1231 del Codice della navigazione) e una per frode nell’esercizio del commercio (art. 515 C.P.), per non aver correttamente informato la clientela in merito alla commercializzazione di prodotto ittico congelato/decongelato. I controlli hanno portato, altresì, all’esecuzione di 26 sequestri amministrativi (17 cestini, 6 cogolli e 3 reti) e un sequestro penale (3 nasse).

Il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, ha affermato: “L’operazione Countdown dimostra, ancora una volta, l’efficacia del nostro sistema di controlli. Il lavoro degli uomini e delle donne della Guardia Costiera garantisce verifiche capillari a tutti i livelli della filiera in ogni periodo dell’anno. Questo non è solo sinonimo di qualità e sicurezza per i consumatori ma anche di tutela e conservazione di un grande patrimonio come l’ecosistema marino. Bene dunque il lavoro portato avanti fin qui. Andiamo avanti senza abbassare la guardia e salvaguardando un settore fondamentale per l’economia del nostro Paese”.

Le attività di controllo proseguiranno per assicurare il rispetto delle norme in materia di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico, nonché il corretto esercizio delle attività di pesca, garantendo, al contempo, la salvaguardia della salute pubblica e la tutela delle risorse biologiche.

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