LONDRA –  Quando si è spento, il giorno di Natale, l’affetto dei fan per George Michael è stato veicolato più o meno da ogni media del mondo, in una gara a ricordare un pezzo di storia pop degli anni ’80 e ’90.

E se adesso i giornali e le tv di mezzo mondo si concentrano a chiarire le dinamiche della morte, nonché il rapporto della star col compagno Fadi, c’è tutto un popolo di fan adoranti che non smettono di visitare casa sua, nonostante siano ormai passati dieci giorni dalla scomparsa dell’ex leader degli “Wham!”.

La testimonianza di tanto affetto, fotografica e video,  arriva a Riviera Oggi dal sambenedettese Francesco D’Angelo, 25enne che come tanti giovani italiani ha cercato fortuna a Londra, dove lavora in una caffetteria a pochi passi dalla villa che fu della popstar, ad Highgate Village, nella capitale inglese. Il ragazzo ogni giorno, andando a lavoro, assiste all’affetto senza fine dei fan del cantante inglese: “Molte persone tutti i giorni lasciano fiori e dediche di fronte ai cancelli della villa e addirittura sull’auto, ancora parcheggiata nel vialetto d’ingresso” ci dice Francesco che poi aggiunge come molti ammiratori “vengono addirittura a chiedere in caffetteria se George Michael in vita fosse un assiduo frequentatore del locale”. 

Di fronte ai cancelli dell’abitazione possiamo infine vedere anche uno striscione che i fan hanno voluto dedicare al cantante, con scritto “If we can love everyone, then we can never lose everything” che tradotto fa più o meno così: “se possiamo amare tutti allora non possiamo mai perdere tutto”.

 

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