SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lenticchie e nostalgia per i terremotati ospitati negli alberghi della costa marchigiana. Gli albergatori fanno quello che possono per farli sentire meno soli.

L’Ansa, tramite una nota, ha riportato alcune testimonianze.

“I ‘miei’ terremotati sono fantastici. Hanno fatto gli addobbi natalizi, i centrotavola, l’albero di Natale, per fare in modo che questa fosse anche la loro casa”, dice Luciano Scafà, titolare del David Palace Hotel di Porto San Giorgio, che propone un menù rigorosamente a base di pesce. Persino le lenticchie saranno ‘marinare’, accompagnate da rana pescatrice al rosmarino. L’hotel organizza anche un veglione con musica dal vivo e animazione.

Cenone più classico e ballo liscio, invece, al camping Holiday di Porto Sant’Elpidio, che di ospiti ne ha ben 560 e che funziona come hub per l’emergenza.

“Sono persone eccezionali, ormai siamo una famiglia”, racconta Anna, che con il marito gestisce il Relax di San Benedetto del Tronto, ‘approdo’ degli sfollati di Accumoli (il 90%, e c’è pure il sindaco Stefano Petrucci), Amatrice e Arquata del Tronto.

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