ROMA – Vigilia, Natale, cenone… un periodo letteralmente di “magna-magna” che non risparmia nessuno. Figuriamoci il Parlamento. Due Camere, o forse 2 cucine, se si guardano i risultati del minidossier di OpenPolis sull’Indice di produttività parlamentare 2016. Si tratta dell’ultimo dettagliato rapporto sullo stato della produttività parlamentare della XVII legislatura, che attraverso l’analisi di elementi quantitativi e qualitativi valuta l’azione di deputati e senatori, divisi in fasce di produttività, per rilevarne l’efficacia. Sempre che di “produttività” ed “efficacia” si possa parlare, visto che su 950 parlamentari solo un misero 5% è in grado di influire sui lavori dell’aula.

Se per le posizioni più basse (meno di 200 punti) bastano le mere presenze, per salire di livello sono necessari elementi maggiormente significativi, come la relazione su atti di media importanza (fascia intermedia) oppure disegni di legge poi approvati in via definitiva e atti chiave (fascia alta).

“Oltre il 70% dei deputati e senatori ha meno di 200 punti, soglia raggiungibile anche solo con le presenze – spiega OpenPolis – E circa il 35% dei parlamentari ha totalizzato persino meno di 100 punti. È quindi evidente che nelle fasce di punteggio alto ci sono pochissimi eletti. Poco più del 5% dell’aula infatti rientra nei 3 intervalli più alti, e riesce ad avere un’influenza sulla produzione legislativa. La stragrande maggioranza svolge un ruolo minimo nella produzione legislativa delle due camere. Solo pochi eletti risultano produttivi, almeno per quello che è tracciabile dall’esterno”.

La più produttiva della Camera dei Deputati è la presidente della Commissione Giustizia Donatella Ferranti (PD) con 902,46 punti, ultimo invece Antonio Angelucci (Fi-Pdl) con appena 0,67 punti, che risulta anche il più assenteista totalizzando appena lo 0,44% di presenze. Prima per presenze, Cinzia Maria Fontana (Pd) con il 99,99%.
A Palazzo Madama trionfa per produttività il senatore Giorgio Pagliari (PD) con 855,81 punti, mentre Niccolò Ghedini (Fi-Pdl) registra la minore di tutta la lista, anche lui senza raggiungere nemmeno un punto (0,73). Per numero di presenze, il primo è Carlo Pegorer (Pd) con il 99,89%, mentre l’ultimo è ancora Niccolò Ghedini (Fi-Pdl) con lo 0,84%.

Se invece consideriamo le classifiche regionali, nelle Marche i più produttivi sono Lara Ricciatti (Si-Sel) alla Camera con 369,75 punti (47° posto nella classifica nazionale) e Remigio Ceroni (Fi-Pdl) al Senato con 294,27 punti (49° posto nazionale). La maglia nera va invece a Marco Marchetti (Pd) alla Camera con 72,13 punti (507° posto nazionale), che stacca di poco Luciano Agostini con 74,93 (499°), e al Senato a Maria Paola Merloni (Aut SVP-UV-PATT-UPT-PSI) con 20,76 punti, addirittura quintultima nella classifica nazionale (308° posto).

Nel complesso i parlamentari che producono meno della media sono il 63,59% alla Camera e il 61,78% al Senato. Dati che ormai sorprendono ancora meno dei soliti nomi, soprattutto in coda alle classifiche di produttività e presenze. Molti di loro “mangiano” tranquillamente da anni senza nemmeno sedersi. Noi dopo soli 2 giorni che non riusciamo ad alzarci da tavola, siamo già ko. Questione di abitudine.

Camera dei deputati
I più produttivi
Donatella Ferranti (Pd) 902,46
Massimiliano Fedriga (Lega) 673,59
Marco Causi (Pd) 649,92
Fabio Porta (Pd) 625,24
Davide Caparini (Lega) 623,52

I meno produttivi
Antonio Angelucci (Fi-Pdl) 0,67
Marco Martinelli (Fi-Pdl) 7,26
Daniela Santanchè (Fi-Pdl) 18,18
Filippo Piccone (Ap) 18,91
Carmelo Lo Monte (Misto) 19,02

I più presenti
Cinzia Maria Fontana (Pd) 99,99%
Giuseppe Guerini (Pd) 99,98%
Tino Iannuzzi (Pd) 99,91%
Marco Carra (Pd) 99,89%
Piergiorgio Carrescia (Pd) 99,48%

I meno presenti
Antonio Angelucci (Fi-Pdl) 0,44 %
Michela Vittoria Brambilla (Fi-Pdl) 1,40%
Giorgia Meloni (FdI) 4,73%
Ignazio La Russa (FdI) 5,92%
Fabrizio Cicchitto (Ap) 9,20%

Senato della Repubblica
I più produttivi
Giorgio Pagliari (Pd) 855,81
Loredana De Petris (Misto) 703,9
Felice Casson (Pd) 682,19
Luigi Compagna (CoR) 663,24
Magda Angela Zanoni (Pd) 649,2

I meno produttivi
Niccolò Ghedini (Fi-Pdl) 0,73
Denis Verdini (Al-a) 2,79
Sandro Bondi (Misto) 13,09
Riccardo Conti (Al-A) 18,67
Maria Paola Merloni (Aut) 20,76

I più presenti
Carlo Pegorer (Pd) 99,89%
Federico Fornaro (Pd) 99,76%
Giuseppe Luigi Cucca (Pd) 99,30%
Mara Valdinosi (Pd) 98,61%
Daniele Gaetano Borioli (Pd) 98,55%

I meno presenti
Niccolò Ghedini (Fi-Pdl) 0,84%
Denis Verdini (Al-a) 10,61%
Giulio Tremonti (Gal) 18,12%
Giacomo Stucchi (Lega) 21,46%
Altero Matteoli (Fi-Pdl) 23,19%


MARCHE

Camera dei deputati
Classifica Produttività
1. Lara Ricciatti (SI-SEL) 369,75 punti – 47° posto nella classifica nazionale
2. Patrizia Terzoni (M5S) 308,53 – 77°
3. Piergiorgio Carrescia (PD) 281,71 – 91°
4. Ignazio Abrignani (SCCI-MAIE) 259,34 – 113°
5. Paolo Petrini (PD) 237,35 – 134°
6. Andrea Cecconi (M5S) 181,47 – 205°
7. Valentina Vezzali (SCCI-MAIE) 173,72 – 218°
8. Donatella Agostinelli (M5S) 150,64 – 270°
9. Emanuele Lodolini (PD) 144,39 – 284°
10. Simone Baldelli (FI-PdL) 137,82 – 297°
11. Alessia Morani (PD) 126,59 – 329°
12. Stella Bianchi (PD) 14,08 – 337°
13. Irene Manzi (PD) 112,9 – 371°
14. Beatrice Brignone (Misto) 89,83 – 446°
15. Luciano Agostini (PD) 74,93 – 499°
16. Marco Marchetti (PD) 72,13 – 507°

Senato della Repubblica
Classifica Produttività
1. Remigio Ceroni (FI-PdL) 294,27 punti – 49° posto nella classifica nazionale
2. Silvana Amati (PD) 247,14 – 69°
3. Camilla Fabbri (PD) 214,41 – 87°
4. Serenella Fucksia (Misto) 194,27 – 98°
5. Riccardo Nencini (Aut(SVP-UV-PATT-UPT)-PSI) 121,71 – 181°
6. Francesco Verducci (PD) 112,69 – 190°
7. Mario Morgoni (PD) 62,71 – 258°
8. Maria Paola Merloni (Aut(SVP-UV-PATT-UPT)-PSI) 20,76 – 308°

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