Di Alessandro Maria Bollettini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ “AncorainCoro Gospel Choir” è una corale sambenedettese nata nel settembre del 2010 dal nucleo principale del coro parrocchiale di San Giuseppe. Sin dall’inizio l’attività del gruppo ha riscosso successo nel territorio, sia per le capacità dei suoi componenti, sia per le finalità del loro lavoro: tutti gli incassi derivanti dalle iniziative della corale vengono infatti raccolti in fondi destinati ad enti benefici.

Quest’anno il nostro territorio è stato coinvolto in prima persona dalla tragedia del terremoto del centro-italia, ed era prevedibile che il ricavo delle  serate fosse devoluto ad una delle comunità maggiormente colpite dai sismi avvertiti tra agosto ed ottobre. Ma la scelta di Arquata del Tronto non è casuale. La presidente dell’Associazione del comitato di Pescara del Tronto, frazione di Arquata, aveva infatti contattato gli “Ancora in coro” un mese prima della tragedia del 24 agosto, esattamente il 18 luglio, proponendo una serata a ritmo di gospel e mettendo a disposizione la piazza e la chiesa del proprio paese.

Alcuni problemi organizzativi hanno però bloccato la realizzazione del progetto, che comunque rimaneva nei piani sia della corale, sia del comitato di Pescara del Tronto. Il giorno dopo il sisma, la Presidente era però deceduta e la sua comunità praticamente rasa al suolo. Il fatto ha ovviamente scosso profondamente gli “Ancora in coro” che per questo motivo hanno deciso di rendere omaggio al comune di Arquata.

Le serate gospel saranno due, la prima a San Benedetto, al Teatro Concordia, il 26 dicembre. La seconda sarà invece al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Le due amministrazioni hanno collaborato strettamente per l’organizzazione e l’ assessore ascolana al turismo e agli eventi Michela Fortuna dice che “questa potrebbe essere la prima di una lunga  serie di progetti insieme, per unire due città diverse come Ascoli e San Benedetto.” Ha inoltre dichiarato che “le serate sono un bel gesto per le popolazioni colpite, porteranno allegria e freschezza e sarebbe bello mantenerle come tradizione natalizia.”

Purtroppo il Concordia è gia tutto esaurito, ma i sambenedettesi possono comunque partecipare alla serata del 2 gennaio al Ventidio Basso di Ascoli. L’obiettivo infatti, come dice l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri “è quello di creare una sinergia utilissima tra territori, perché il lavoro di squadra fa sempre la differenza”. La Ruggieri inoltre invita sambenedettesi ed ascolani a mescolarsi e a sfruttare le potenzialità di tutto il territorio andando oltre lo storico campanilismo.

“L’ente deve deve essere attento ed avere le orecchie tese verso chi ha voglia di fare e chi ha tante idee, c’è bisogno di lungimiranza”- dice sembre l’assessore sambenedettese.  E per fortuna le amministrazioni di Ascoli e San Benedetto hanno spalancato le porte a questa iniziativa “di impegno e partecipazione” proveniente dagli “Ancora in coro” che saranno pronti a stupire ancora ascolani e sambenedettesi con una serata elettrizzante all’insegna del gospel, con canzoni di ogni genere, dal pop, al rock, al jazz, novità di quest’anno.

L’iniziativa ha inoltre attirato diversi sponsor, talmente tanti che non è stato possibile accettarli tutti, per coprire le spese di organizzazione ed i costi di IVA e di SIAE. I biglietti ancora rimasti per la serata ad Ascoli avranno un costo compreso tra i 15 ed i 5 euro, e molti sono già stati acquistati, sarà dunque conveniente acquistarli con congruo anticipo.

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