SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con la fine dell’anno 2016 si conclude il progetto “Famiglia al Centro”, l’iniziativa di promozione e sostegno sociale avviata dal Centro Famiglia e realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.  Martedì 20 dicembre, dalle ore 19.30 presso Kabina Welcome a Porto d’Ascoli, si è svolto l’incontro conclusivo per stilare il bilancio dei due anni di attività. Presenti all’incontro lo staff al completo del Centro Famiglia e il presidente Nicola Farinelli, il vescovo Carlo Bresciani e il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti. A introdurre la serata è stata la coordinatrice del progetto Enrica Assenti affiancata da Maurizio Portelli.

Il progetto è iniziato a gennaio 2015 ed è stato caratterizzato da una serie di iniziative che sono state articolate nel biennio 2015-2016. Tra queste l’attivazione di uno sportello d’ascolto nella sede del Centro Famiglia e il potenziamento dei servizi di consulenza psicologica, legale e finanziaria che contraddistinguono da anni l’associazione di volontariato. A questo si è aggiunta l’attivazione di sportelli di aiuto per le famiglie in difficoltà presso le parrocchie partner del progetto Sacra Famiglia a San Benedetto del Tronto, Gran Madre di Dio a Grottammare e Sacro Cuore a Centobuchi di Monteprandone. Grazie alla collaborazione del Tribunale di Ascoli Piceno è stato offerto, inoltre, il servizio di mediazione familiare presso idonei spazi ad Ascoli Piceno e a Monteprandone. Il potenziamento di questi servizi ha voluto rispondere ai tanti problemi che le famiglie e i singoli vivono, come la crisi di coppia, le difficoltà nell’educare, i problemi economici, la sfiducia nel futuro e la crisi d’identità per dirne alcuni. Inoltre è stata realizzato anche un sostegno concreto a famiglie in particolare situazione di disagio attraverso la collaborazione con la Diocesi di San Benedetto-Ripatransone-Montalto, attraverso l’aiuto economico per il pagamento di affitto e  bollette utenza, per l’ acquisto  di medicinali e di prodotti per l’infanzia e  la  consegna di schede prepagate per la spesa.

Complessivamente sono stati 10 gli sportelli attivati, 174 le famiglie sostenute, 1.137 gli accessi registrati, 1.076 le ore di consulenza erogate. Questi sono alcuni numeri che hanno permesso al Centro Famiglia di fotografare uno spaccato di società che, senza gravare sulla collettività, cerca una via dignitosa e onesta per superare i momenti di difficoltà che sia, personale, familiare o economica. Così facendo è stato portato avanti l’obiettivo condiviso di generare un welfare di comunità, rendendo la comunità stessa partecipe e responsabile capace di cercare al proprio interno le risorse per far fronte alle difficoltà e ritrovare la fiducia nel futuro.

Oltre alle varie forme di aiuto, con “Famiglia al centro” l’associazione di volontariato ha voluto promuovere una serie di iniziative rivolte proprio alla collettività per diffondere i valori della famiglia, educare alle relazioni e rispondere alle domande sull’educazione. Per questo, grazie alla collaborazione della Cooperativa Creativ, si sono svolti dei laboratori a scuola dedicati alla promozione dei valori della solidarietà, dell’amicizia e dell’accoglienza tra gli alunni. Per gli adulti, invece, sono stati organizzati 8 incontri dedicati ai temi di grande attualità all’interno delle dinamiche familiari come l’educazione alla sessualità, il ruolo del padre nel ménage familiare e la vita di coppia. A coronare le azioni tutte rivolte alla famiglia è stato il concerto “On the Other Side” del gruppo Gen Verde International Performig Art Group; un’occasione per festeggiare la famiglia e il suo ruolo nella comunità, diffondendo i valori e i principi ai quali essa si ispira. Attraverso la vendita dei biglietti di questa serata è stato possibile raccogliere un somma da devolvere alle popolazioni terremotate.

Durante l’incontro di martedì 20 dicembre il presidente del Centro Famiglia Nicola Farinelli ha consegnato al sindaco Pasqualino Piunti l’assegno che sarà versato sul Fondo di Solidarietà Città Sbt che servirà all’acquisto di materiali su indicazione delle Amministrazioni dei Comuni colpiti dal sisma.

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