TERAMO – Un finanziamento da 3 milioni e 200 mila euro con un finanziamento Cipe già disponibile,  uno specifico che sarà richiesto per sistemare il grave fenomeno di dissesto nella frazione di Ponzano utilizzando il canale delle schede Ren.dis (Ministero Infrastrutture) e un terzo canale di finanziamento da attivare attraverso le procedure straordinarie del Commissario del terremoto.

La provinciale otto, porta d’accesso al monumento più visitato d’Abruzzo, la Fortezza di Civitella del Tronto (50 mila presenze) viene “aggredita” con un piano di manutenzione straordinaria che pesa circa cinque milioni di euro e che è stato in Provincia dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso e dal presidente Renzo Di Sabatino mentre il responsabile del procedimento, l’ingegnere Dario Melozzi, ha illustrato il progetto alla presenza del sindaco della cittadella borbonica, Cristina Di Pietro e di quello di Sant’Omero, Andrea Luzii.

“Grazie al fatto che la Provincia aveva le carte a posto e il progetto pronto – ha esordito D’Alfonso – e che Civitella non è un luogo qualunque ma un presidio storico turistico particolarmente rilevante è stato possibile accedere ai fondi Cipe. Con questa prima parte  sistemiamo una stecca stradale che va da Villa Ricci arriva fino a Civitella. Potendo dimostrare il rapporto causa-effetto chiederemo un contributo al Commissario per la ricostruzione del terremoto per un altro tratto da sistemare e per la particolare situazione di Ponzano agiremo presentando delle schede Ren.dis al Ministero delle Infrastrutture”.

Un piano di manutenzione straordinaria che “pesa” circa cinque milioni di euro; tre milioni e duecentomila sono immediatamente disponibili, come sottolineato dal presidente Renzo Di Sabatino “entro gennaio potremo partire con la gara d’appalto; così come è accaduto per le altre località di interesse turistico, Pietracamela e il Ceppo, potremo restituire alla comunità e ai visitatori una viabilità d’accesso degna del prestigio dei luoghi”.

Il tracciato della provinciale otto, lungo 32 chilometri attraversando i territori di Civitella, Sant’Omero e Tortoreto, scorre, in più punti, soprattutto nella zona interna, su un terreno dissestato; questa la principale causa del degrado nel quale versano molti tratti interessati da fenomeni estesi e diffusi di movimenti di versante. La manutenzione straordinaria, in questo caso, prevede non solo la sistemazione della pavimentazione ma interventi di drenaggio e disciplina delle acque di falda, realizzazione di opere di contenimento, la sistemazione delle frane.

Alla presentazione del progetto erano presenti fra gli altri anche il consigliere provinciale delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio, il consigliere provinciale Maurizio Verna, l’assessore regionale Dino Pepe, il vicesindaco di Civitella, Mario Tulini.

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