SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ottavio allo stadio Ottavio Bottecchia. Anche questo sarà domani, calcio di inizio alle 14 e 30, Pordenone-Samb, ultimo atto del girone d’andata. Un girone che, dopo le dolci pagine che hanno portato i rossoblu brevemente anche al primato, sta riservando agli uomini di Palladini un finale dal retrogusto amaro con soli 3 punti raccolti nelle ultime quattro uscite, un rendimento che ha portato i rossoblu al sesto posto (assieme al Parma) a -8 dalla vetta abitata dal Venezia.

Quella di domani, per una Samb in crisi e in silenzio stampa, non è certo, almeno sulla carta, la partita ideale per tirare fuori la testa dalla sabbia di una situazione molto tesa. Il Pordenone infatti è tra le squadre che hanno espresso il miglior gioco in Lega Pro. E non solo forse. Pochi giorni fa infatti, il giornalista televisivo Michele Criscitiello, ha definito Bruno Tedino, tecnico dei ramarri e fresco di rinnovo coi friulani, addirittura “un genio” che a suo avviso “esprime il miglior calcio” dello stivale assieme al Napoli di Maurizio Sarri.

Il Pordenone ha poi un’arma in più. Anzi Arma con la lettera grande perché Rachid, che di cognome fa appunto Arma, si sta rivelando un bomber insostituibile fra i neroverdi. Dopo due stagioni in cui ha raccolto 30 gol a Pisa e un anno meno fortunato alla Reggiana, il gigante marocchino sta trovando, anche a suon di rigori va detto, la sua dimensione ideale in Friuli e negli schemi di Tedino, schemi in cui si sono messi in mostra anche il terzino Semenzato e il regista Salvatore Burrai che però contro la Samb non sarà della gara, diffidato e ammonito a Salò, dovrà saltare la gara con i rossoblu.

I neroverdi dunque dovrebbero giocare con il giovane Buratto davanti alla difesa mentre in avanti affianco ad Arma giocherà l’ex Ascoli Emanuele Berrettoni. Alle loro spalle probabilmente Petribiasi o Matteo Cattaneo nel ruolo di trequartista. Già il trequartista, posizione che ha già messo in difficoltà Palladini, a Reggio Emilia ad esempio ma anche a Bassano, dove proprio il mister si pentì di non aver utilizzato la difesa a tre. Se Palladini passerà alla difesa a tre è difficile dirlo, anche perché la Samb è scesa in silenzio stampa e domande dirette all’allenatore sono escluse, ma a giudicare dagli allenamenti il pacchetto arretrato sembrerebbe destinato a rimanere a quattro. Probabile la conferma di Di Pasquale a sinistra, anche per arginare la corsa del terzino destro Daniel Semenzato, un altro che a Tedino ha legato le sue fortune in questa stagione. Dall’altra parte, la brutta prova di Di Filippo contro l’Ancona potrebbe far tornare in auge le quotazioni di Tavanti, mentre a centrocampo c’è qualche piccola chance per Loris Damonte al posto di Berardocco. Davanti è possibile la conferma di Sorrentino invece, al momento unica “ancora” d’attacco in grado di far salire la squadra.

Ecco dunque le probabili formazioni di Samb e Pordenone domani allo stadio Ottavio Bottecchia. La Samb convoca tutti tranne gli infortunati “cronici” N’Tow e Ferrario.

Pordenone (4-3-1-2) All.: Bruno Tedino

Tomei

Semenzato Ingegneri Stefani De Agostini

Buratto

Suciu                      Misuraca 

Pietribiasi(Cattaneo)

Berrettoni   Arma

Sambenedettese (4-3-3) All.: Ottavio Palladini

Aridità

Tavanti Mori Radi Di Pasquale

Berardocco(Damonte)

Sabatino                                   Lulli

Mancuso   Sorrentino   Tortolano

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