SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tornare alla speranza di una quotidianità serena, dopo eventi tanto catastrofici come quelli che hanno colpito le popolazioni marchigiane negli ultimi mesi, significa anche elaborare i traumi promuovendo una ricostruzione sia materiale, sia mentale, sia sociale. In questa direzione si muove Musica per le città ferite, il progetto ideato e promosso da Massimo Mari, psichiatra dell’Area Vasta 2 ASUR incaricato dalla Regione Marche come coordinatore dell’ascolto psicologico nelle tendopoli, e Andrea Trettaccone per MarcheConcerti, l’accordo di rete regionale di musica classica e contemporanea sottoscritto dall’associazione musicale Appassionata di Macerata, la Società Amici della Musica ‘Guido Michelli’ di Ancona e l’Ente Concerti di Pesaro.

Sono tre gli appuntamenti in cui si articola Musica per le città ferite – in questo particolare momento post-sisma che è ancora di emergenza anche sotto il profilo psicologico – con concerti a Pieve Torina domani mercoledì 14 dicembre, in località Tre Ponti di Montefortino domenica 18 dicembre e a San Benedetto del Tronto mercoledì 21 dicembre.

Rispetto alle persone che vivono il dramma della distruzione delle loro città e di ‘una vita provvisoria’ in strutture lontane il dottor Mari sostiene: “Va assicurato loro, con tutte le possibilità a nostra disposizione, di riacquistare nel tempo un minimo di qualità della vita accettabile, anche dal punto di vista artistico-culturale”, e aggiunge: “Crediamo nella forza del Bello e della Musica, forze che ci aiuteranno nel nostro intento di ricostruzione psicosociale”. “La ricostruzione materiale – sottolinea l’assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti – passa anche da una ricostruzione mentale, talvolta la proverbiale caparbietà dei marchigiani di fronte a una tragedia come quella del sisma che ha colpito la nostra regione, può non bastare per tornare ad un equilibrio normale. Ne siamo ben consapevoli. Ben vengano allora iniziative come queste che uniscono cultura, solidarietà e supporto socio sanitario per un fine comune: ridare speranza nel futuro, riconoscersi come comunità e mantenere l’identità culturale che significa affidarsi anche a quelle radici sane e profonde per rialzarsi”.

È questo il senso di Musica per le città ferite, un progetto in note fortemente voluto anche da Andrea Trettaccone, consigliere dell’associazione musicale Appassionata, che è anche associazione di promozione sociale: “Noi offriamo musica, in questo progetto nessun genere è escluso.

Proposte che passano da Mozart ai Coldplay, da Haydn a Justin Bieber, dalla samba a Battiato. È il nostro modo di regalare affetto alle persone colpite”. A portare la forza vitale della musica nella città ferite e alle popolazioni colpite dal sisma sono stati chiamati musicisti italiani: Valentino Alessandrini, violinista originario di Amandola, si esibisce il 14 dicembre alle 18.30 nella tensostruttura allestita vicino al teatro ormai inagibile di Pieve Torina; il Quartetto delle Marche – formato da David Taglioni, Giuditta Longo, Aurelio Venanzi e Andrea Agostinelli – suona il 18 dicembre alle 18.30 presso la località Tre Ponti a Montefortino nell’ex-stabilimento Tinnea, luogo dell’abbandono per eccellenza; chiuderanno gli appuntamenti di dicembre mercoledì 21 alle 21 a San Benedetto del Tronto due pianoforti nella sala Auditorium del Palariviera che Francesco Libetta suonerà a otto mani insieme a Scipione Sangiovanni, Giorgio Manni, Alberto Manzo, Sara Metafune, Andrea Rucco, Nicoletta Vaglio e Alessio Zuccaro.

Musica per le città ferite è resa possibile grazie alla collaborazione della Regione Marche e dei Comuni di Pieve Torina, Montefortino e San Benedetto del Tronto, del GUS – Gruppo Umana Solidarietà, della Onlus 180 Amici L’Aquila, delle associazioni Amici della Musica ‘Guido Michelli’ di Ancona, l’Ente Concerti di Pesaro, SiAmo San Benedetto, Marcheliving e SOS Roccafluvione. Sostenitori dell’iniziativa sono il Rotary Club di Macerata e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata.

L’ingresso agli eventi è gratuito, fino a esaurimento posti. Per informazioni consultare la pagina Facebook dell’Associazione Musicale Appassionata.

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