ANCONA – “I valori che abbiamo scritto sul titolo di questa giornata, dignità e solidarietà, sono quelli che abbiamo scoperto con forza all’indomani di quella che possiamo definire la più grande tragedia nelle Marche dopo la seconda guerra mondiale: oltre le 50 vittime, più di 30 mila sfollati, i danni a persone, cose, beni, imprese e servizi. Una catastrofe di grandi proporzioni. Tutto questo ci ha permesso però di ritrovare e riscoprire tutta la dignità dei marchigiani, un popolo orgoglioso, laborioso che non si è lasciato andare e ha saputo reagire molto bene. Nello stesso tempo la solidarietà, valore fondante della nostra comunità, insieme a tutta quella che abbiamo ricevuto: dalla protezione civile, ai vigili del fuoco e a tutti i corpi delle forze dell’ordine, dei tanti volontari che sono venuti da tutte le regioni a darci una mano. Abbiamo sentito vicine le altre regioni, le istituzioni e lo Stato. C’è stata un’enorme gara per portare aiuto alla popolazioni colpite. Poter ripartire dalla dignità dei marchigiani e dalla solidarietà ricevuta è il modo migliore per costruire quello che dobbiamo fare nei prossimi mesi. Dare con la ricostruzione materiale risposta e rappresentazione di tutta la dignità che abbiamo dimostrato e ringraziamento tangibile alla grande solidarietà ricevuta”.

Queste le parole del Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, durante la Giornata delle Marche.

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