SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una Tecno eroica non riesce nel miracolo di fermare i più quotati avversari dell’Ankon e cede al PalaSpeca per 6 a 2.

Mister Leonardo Grossi deve fare i conti con una rosa ridotta ai minimi termini; agli squalificati Piccinini e Paci, si aggiungono le defezioni per infortuni e impegni di Roma, Falà, Santarelli e Di Buò, con Sciarra dolorante e non in perfette condizioni fisiche costretto a stringere i denti e a scendere in campo nel suo ruolo di centrale difensivo.

Condizioni troppo al limite per i rossoblù, chiamati oltretutto ad affrontare una squadra di vertice che occupa la seconda posizione in classifica alle spalle della corazzata Futsal Cobà.

Va comunque fatto un grande applauso ai ragazzi del presidente Arcangelo Grossi, capaci nella piena emergenza di tenere testa ai più quotati avversari  e rimanere in partita fino alla metà del secondo tempo, con il punteggio sul 3 a 2 ospite. Solo nel finale gli anconetani prendono il largo e legittimano comunque una vittoria meritata, anche se come detto non mancano le attenuanti in casa rossoblu e c’è un pizzico di rimpianto per le prime tre reti subite, frutto di gravi errori e disattenzioni difensive.

A segno per la Tecno Mariani e Cocciò.

Una sconfitta che fa male e non muove la classifica, ma che lascia a Mister Grossi la consapevolezza di poter contare sull’applicazione e la volontà di tutti oltre le difficoltà e gli ostacoli; è un punto di partenza molto importante che consentirà al roster rossoblù una volta al completo con i rientri degli squalificati e degli infortunati di proseguire nel bel campionato finora fatto.

A partire dal prossimo turno in casa dell’ASKL per un derby sempre molto sentito e affascinante; appuntamento venerdì 9 dicembre alle ore 21.30 alla Palestra di Monticelli – Ascoli Piceno.

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