Riviera Oggi e Piceno Oggi sono media partner dell’evento: racconteremo ogni settimana, con immagini e video, il magico Natale di Centobuchi.

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MONTEPRANDONE – “Oh! Oh! Oh!”. L’inconfondibile voce precede l’arrivo tanto atteso. Gli allegri campanellini tintinnano sui finimenti delle renne, la slitta laccata di rosso è avvolta in un brillio di luci. E finalmente, con il suo sacco di regali, ecco che scende Babbo Natale, per la gioia di tutti i bambini presenti.

Domenica 4 dicembre, il simpatico vecchio si è ufficialmente insediato nella sua casa temporanea di Centobuchi, dove rimarrà fino al 26.

Un ospite di riguardo, da accogliere con tutti gli onori. Se ha deciso di fermarsi tanto a lungo in città, spostando la sua officia dal Polo Nord, bisogna ringraziare soprattutto l’Associazione CentoperCento; con il grande impegno di ben 87 attività affiliate, e il patrocinio del comune di Monteprandone, il centro culturale Giovarti è stato trasformato nel più bel rifugio del circondario. Una perfetta casetta di montagna, con un caldo camino e mobili in legno, riccamente decorata con addobbi d’oro e d’argento. A Babbo Natale non serve altro per sentirsi a casa. Un motivo in più che lo ha convinto a fermarsi, probabilmente, è il fitto programma di intrattenimenti e laboratori creativi, che permetterà ai più piccoli di passare bellissimi pomeriggi in compagnia di elfi, creature magiche, e anche dei loro eroi dei cartoni.

Dicembre si preannuncia davvero magico per i piccoli monteprandonesi: tutte le ludoteche del territorio si avvicenderanno, dal 4 dicembre al 6 gennaio, per pomeriggi di gioco, letture di racconti e altre divertenti attività di gruppo.

Il Villaggio di Babbo Natale è in realtà solo una parte di un progetto più ambizioso, che mira a promuovere Centobuchi e Monteprandone: “Natale CentoperCento – Natale per tutti“. “L’idea di base – spiega Gigi Capriotti – membro dell’associazione, si articola in tre punti principali: il primo passo è stato abbellire il comune, posizionando gradevoli alberelli decorati e diffondendo canzoni natalizie dagli altoparlanti. Questi accorgimenti, che erano stati adottati anche nel 2015, sono ora riproposti su una più larga scala, e coprono un’area più estesa”.

Il secondo punto riguarda la Casa di Babbo Natale: l’edificio del Giovarti non vuole essere solo una stanza dove esprimere desideri e imbucare letterine, ma un luogo d’incontro per bambini e genitori, un centro di gioco dotato di un’ampia scelta di attività; un po’ come un doposcuola, ma al posto degli odiosi compiti ci saranno spettacoli e supermerende golose.

Infine, il terzo punto è incentrato sulla possibilità di produrre benessere collettivo, sia per le attività commerciali che hanno partecipato che per le strutture pubbliche. Con l’arrivo del Babbo, infatti, si è aperta anche la pesca solidale degli elfi: un bigliettino costa due euro, tra i premi in palio ci sono sconti presso i negozi e piccoli omaggi di varie attività. La vincita è assicurata, e l’intero ricavato sarà usato per comprare nuove attrezzature per la scuola locale.

La dirigente scolastica Fraticelli è intervenuta insieme al sindaco Stracci durante la cerimonia di apertura, ringraziando tutti per l’impegno profuso. Poi, la casa è stata ufficialmente aperta, con intrattenimento musicale della Babaluba Christmas Brass Band. L’incontro si è concluso fra brindisi di vin brulè e fette di pandoro, offerti dalla Pro Loco di Monteprandone. Quando la slitta luminosa ha raggiunto il centro di Piazza dell’Unità, è stato acceso anche l’albero di Natale, lasciando poi la scena al Babbo per le foto.

Per le prossime settimane, si consiglia ai giovanissimi di seguire il programma degli eventi e di non mancare, perché Babbo Natale è più attivo che mai. Ha così tanta energia che non rimarrà in casa tutto il tempo, ma pedalerà attraverso Centobuchi con il suo speciale risciò di vischio, distribuendo regalini e biglietti della pesca. Durante il percorso visiterà anche gli alberghi sul lungomare, per portare doni ai bambini terremotati; anche loro sono invitati fin da ora a visitare il Giovarti e a divertirsi a più non posso.

Il Villaggio rimarrà aperto fino al 6 gennaio.

RivieraOggi, in quanto media partner del progetto, seguirà il programma giorno per giorno. Leggeteci per conoscere tutti i principali eventi.

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