SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Leggi qui le interviste post partita dopo Samb-Modena. 1 a 1 il risultato finale.

Franco Fedeli: “Non ho visto reazione, oggi mi è sembrata una squadra appagata dalla classifica. Spero non siano convinti di aver fatto grandi cose perché ancora non hanno fatto niente. Le partite vanno vinte prime, non ci si può ridurre agli ultimi dieci minuti. Il Modena ha fatto il suo, questo punto a loro servono mentre a noi non servono a niente, di questo passo poi i sogni svaniscono. Investimenti? Non lo so con un grande classifica sicuramente avrei speso, dobbiamo valutare. Di Massimo? Ci vuole onestà e dire che il mister non lo vede, non serve metterlo dentro per dieci minuti per farmi contento”.

Manfredini(Modena): “Avevamo studiato l’eventualità del rigore. Sapevo che Mancuso aspetta fino all’ultimo e guarda il portiere, ho indovinato l’angolo battezzando un lato ed è andata bene. Il mister ha grandi capacità di lettura della partita, ci ha fatto lavorare molto questa settimana e ci ha motivati dandoci grande entusiasmo, ne avevamo bisogno.”

Ottavio Palladini: “Ci dispiace perché analizzando la partita i primi 25 minuti loro hanno fatto molto meglio, poi siamo cresciuti e abbiamo avuto buone occasioni con Fioretti e Mancuso. Nella ripresa abbiamo provato a vincere e siamo passati in vantaggio, poi abbiamo preso un gol stupido ma guardando il rigore fallito e la pressione finale se oggi avessimo vinto non avremmo rubato nulla. Damonte? Una partita un po’ sottotono ma ci può stare, avevo scelto lui per poter giocare a 2 a un certo punto ma poi la partita e il suo sviluppo non ce lo ha permesso. Merito al Modena che si è chiuso nella ripresa e non ci ha permesso di fare quello che volevamo. Mi è piaciuto Fioretti, è stato bravo sia sul gol che a guadagnarsi il rigore. Non accetto che si dica che siamo stati messi sotto, per essere messi sotto servono 4 o 5 occasioni da gol, non basta il possesso palla. Perché Sorrentino e non Di Massimo subito? Loro erano chiusi e mi servivano due centravanti perché la strada era quella della palla lunga in area. Mi sono arrabbiato tantissimo al gol dell’uno a uno siamo stati dei polli.”

Ezio Capuano: “Ho visto un buon Modena oggi, contro una squadra molto forte e su un campo difficile.San Benedetto mi porta molto bene, ho fatto spesso risultati importanti qui. I miei mi hanno impressionato per la qualità di gioco e l’acume tattico. Mi fa piacere quando i miei giocatori accolgono così i miei schemi, le palle inattive sono un tratto distintivo di Capuano, abbiamo scelto di muovere sempre al palla sui calci piazzati perché loro difendono a zona. Diakite è andato oltre la fatica e l’ho dovuto togliere per lo sforzo fatto, è stato indomabile a tratti. In ogni caso anche se avessi perso oggi sarei stato in ogni caso contento perché il valore intrinseco non è il punto ma la prestazione che abbiamo offerto oggi con questa squadra e in questo campo.” Chiosa finale del tecnico campano: “Samb squadra forte ma ci vuole la schiettezza di dire che oggi ha trovato un grande Modena che l’ha messa in difficoltà, i miei giocatori si sono rotti il c*** oggi”la nota di colore del tecnico campano”.

Giordano Fioretti: “In occasione del gol potevo andare a terra ma ho voluto calciare, prendendo il palo. Non credo che l’arbitro avrebbe fischiato il rigore ormai. Se Mancuso avesse segnato avremmo vinto e nessuno avrebbe avuto da ridire. Nonostante non abbiamo vinto secondo me nel secondo tempo si è rivista la solita Samb. Noi stiamo facendo bene, siamo una neopromossa che sta andando oltre ogni previsione. La mia situazione? Voglio solo pensare a trovare la continuità d gioco, non segnare non mi pesa, anche perché oggi ci sono andato vicino e solo per sfortuna non ho segnato”.

Daniele Mori: “C’è poco da dire sul gol siamo stati dei polli, non si possono concedere certe cose. In settimana l’abbiamo provata tante volte la gara, io non credo che ci abbiano messo in difficoltà davanti perché abbiamo sempre letto bene le spizzate di Diakite per Tulissi. C’è tanta rabbia e rammarico per questi 2 punti persi e ora possiamo già rifarci, andiamo a Sanarcangelo con la cattiveria ma anche con l’umiltà giusta. La cosa più bella in questi casi è poter giocare subito.”

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